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Peñarol : il Piemonte d'Uruguay -  storie di calcio e di emigrazione. Pinerolo

03/03/2016 10:01

Appuntamento da non perdere oggi 3 marzo 2016 - ore 18.00 presso  LIBRERIA VOLARE Corso Torino 44, Pinerolo. Si parlerà di una storia di calcio e emigrazione; di pinerolesi che in Uruguay hanno "dato vita" a una squadra di calcio diventata famosa in tutto il mondo il Peñarol .

Peñarol : il Piemonte d'Uruguay -  storie di calcio e di emigrazione - di Renzo Sicco e Darwin Pastorin (nella foto)

Letture di Giovanni Boni – Roberta Fornier – Stefano Cavanna 

 

Pinerolo, Peñarol... due nomi identici che in due lati del mondo in continenti lontani raccontano di emigrazione, povertà, lavoro, rinascita … e calcio!

 

In marzo a Montevideo il Club Atletico Peñarol festeggerà con un grande evento, l’inaugurazione del suo nuovo stadio. In questa squadra militano vecchie conoscenze del campionato italiano come Diego Forlan e Marcelo Zalayeta, anche se ha annunciato il suo imminente addio al calcio. Il nuovo stadio (il primo della squadra uruguayana) ha 43.000 posti a sedere ed è dotato delle più moderne attrezzature e servizi, al suo interno un museo del club, che è stato nominato dall’IFFHS (Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio) miglior club sudamericano del secolo.

Perché ne parliamo in Italia, a Pinerolo?

Il nome Peñarol lo ha dato Giovan Battista Crosa ad un piccolo “pueblo”. Giuanèn per gli amici, è stato un emigrante, partito nel 1790 per il Nuovo Mondo. Peñarol è cresciuta e oggi è un “barrio” di Montevideo, la capitale d'Uruguay. 3 milioni di abitanti, il 50% di sangue italiano!

Dai rapporti che le due Pinerolo hanno già avuto in passato, l'idea di raccontare attraverso il calcio un passato, non poi così lontano, in cui erano appunto i pinerolesi, con gli abitanti delle Valli e della pianura, a muoversi verso Genova, ad imbarcarsi, spesso senza conoscere dove davvero sarebbero sbarcati, a morire stipati in terza classe, nell'affondamento di piroscafi colmi e usurati da viaggi ininterrotti di andata e ritorno da e verso le “meriche”.

Mentre in Europa fatichiamo a ricordare analogie evidenti che leghino passato e presente, vogliamo proprio per questo raccontare ai ragazzi, e a tutti quei pinerolesi e non che vorranno fare un tuffo nel passato, questa storia.

L'escamotage. Il calcio, la vera passione Nazionale, sia d'Italia che d'Uruguay, un laccio forte che lega, anche dopo il “morso” e la sconfitta degli ultimi mondiali. Montevideo naturalmente si divide, come ogni grande città, tra chi tifa Peñarol e chi tifa Nacional (l’altra storica formazione).

 

Alla LIBRERIA VOLARE l’incontro è per presentare questo progetto, ideato da Renzo Sicco e sostenuto dalla Città di Pinerolo in un'ottica di gemellaggio e anche quale riconoscimento a un personaggio del territorio che da anni lo rappresenta nel mondo, l'attuale Ambasciatore italiano a Montevideo, Gianni Piccato, portatore di radici comuni.

Insieme a Renzo Sicco, il giornalista sportivo Darwin Pastorin. Nato in Brasile, italiano a tutti gli effetti, ha seguito eventi memorabili del calcio sudamericano e per oltre 30 anni ha raccontato il calcio italiano. A lui il compito di portarci all'Estadio Campeon del Siglo …., di farci amare ora l'una, ora l'altra squadra, in un quadro che attraverso la memoria può indicarci un futuro comune.

In aprile il testo di Pastorin giungerà in forma compiuta di spettacolo al Teatro Sociale di Pinerolo.

 

Ingresso libero

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