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Influenza:15% in più al pronto soccorso di Pinerolo. Previsti più posti letto e assunzioni

11/01/2017 16:28

 

Le novità per l’ospedale di Pinerolo e i dati dell’ASLTO3

E’  evidente la netta inferiorità di servizi rispetto all’Ospedale di Rivoli. 

L’ASLTO3 rende pubblici i dati relativi agli accessi nei Pronto Soccorso (PS) aziendali relativi al 2016: si è trattato di ben 138.269 accessi corrispondenti ad un aumento del 2,8% rispetto al 2015. Analizzando poi più nello specifico i flussi relativi al percorso del paziente, si rileva  che il numero di utenti che ha avuto accesso in PS ed è stato ricoverato, è rimasto pressoché stabile; da questo si evince che nel 2016 si è assistito ad un aumento di pazienti che sono stati dimessi dal PS senza essere ricoverati (+3%).

Risultato che in parte è legato ad una attività di filtro sul ricovero da parte dei Pronto Soccorso e dall’altra ad uno specifico progetto di riorganizzazione ed efficientamento realizzato già nel novembre 2015, attraverso una serie di azioni specifiche, che hanno avuto l’obiettivo di realizzare un nuovo modello organizzativo dei DEA/PS dei presidi dell’ASLTO3, per ottenere un miglioramento dell’offerta sanitaria in una logica di efficacia ed appropriatezza delle cure, nonché per standardizzare il modello assistenziale sui presidi aziendali sede di DEA. Le azioni intraprese hanno interessato tre aspetti:

INTERVENTI STRUTTURALI:

1)      a Rivoli è in corso un processo di ampliamento dell’area di Osservazione Breve Intensiva (OBI) mediante il miglioramento della suddetta area con incremento da 14 a ben 24 postazioni, organizzate secondo il modello “open-space”; 4 di queste postazioni saranno dedicate per i pazienti più critici e saranno monitorate. Attualmente, in via temporanea, sono stati predisposti 24 posti letto OBI all’8° piano. Inoltre è stata realizzata la nuova “Stroke Unit” con posti letto dedicati per l’area neurologica specifica.

2)      A Pinerolo è in corso di realizzazione l’incremento di n.7 posti letto di area medica a seguito della ricollocazione del reparto di Medicina Generale su un unico piano.

            Inoltre il trasferimento dell’UTIC dall’area del DEA al reparto ristrutturato, previsto entro febbraio 2017, permetterà di recuperare spazi e posti letto cardiologici per una migliore gestione dell’attività di OBI.

A Susa sono stati implementati n.5 posti letto in area OBI per migliorare l’accoglienza dei pazienti in PS.

ASSUNZIONI E ORGANICI:

sono stati assunti 8 medici per la sede di Rivoli per un totale di 27 unità, 2 per Pinerolo per un totale di 17 unità, mentre altri 2 medici sono in programma di assunzione per Susa per un totale di 9 unità. Il personale assistenziale oltre ad un Coordinatore per sede di DEA/PS, presenta una  dotazione di  52 Infermieri e 25 Operatori Socio Assistenziali per la sede di Rivoli, n.  37 Infermieri e 21 Operatori Socio Assistenziali per Pinerolo e n. 18  Infermieri e 7  Operatori Socio Assistenziali per Susa.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:

- monitoraggio del problema del sovraffollamento e definizione delle soglie di crisi;

- attuazione di soluzioni di efficacia documentata, sia in altre realtà piemontesi sia nella letteratura scientifica (soglie temporali di permanenza in PS e in OBI per i pazienti da ricoverare, ecc);

- “Fast track”, ovvero percorsi veloci, dedicati a casistiche inquadrabili in determinate aree specialistiche (Oculistica e ORL in particolare)

- Percorsi Diagnostico Terapeutici e Procedure di Integrazione con le altre Strutture

Per quanto attiene i codici di priorità, nell’anno 2016 rispetto al 2015 sono aumentati i pazienti con codice “bianco” (+11,4%).

Risulta aumentato anche il numero di pazienti con codice rosso (+8,2%), mentre sono diminuiti gli accessi con codice giallo (-12,4%) e modestamente aumentati quelli con codice verde (+5,4%).

A livello di singolo Ospedale si è registrato un aumento del 5.6% di accessi al Pronto Soccorso di Rivoli, con un incremento soprattutto per i codici bianchi (+26,1%), e rossi (+13,6%); molto aumentati i codici argento(+77,9%):quest’ultimo data indica chiaramente come si sita incrementando il problema legato alla gestione/assistenza dei pazienti fragili ovvero anziani. Per quanto riguarda il Presidio di Pinerolo si è registrato un aumento di accessi del 2,6%, senza variazioni significative tra i diversi codici di priorità.

A Susa invece si è registrata una diminuzione degli accessi in PS del 7%, soprattutto per i codici bianchi (-26,3%) e gialli (-24,6%), con incremento dei codici rossi (+16%).

Relativamente al periodo influenzale, si è registrato nel nostro paese, e in particolare in Piemonte, un aumento di cinque volte rispetto ai casi registrati lo scorso anno: l'influenza infatti sta viaggiando veloce verso il picco epidemico stimato per la fine di gennaio. Sono circa due milioni gli italiani già colpiti dall’influenza nel corso di questa stagione, con particolare interesse per le classi pediatriche e gli ultrassessantacinquenni.

Secondo l’ultimo  bollettino di sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali, il livello di incidenza dell’influenza si attesta a 10,12 casi per mille assistiti e nella scorsa settimana si sono registrati ben 614 mila casi, pari al 380% in più rispetto ai 2 casi per mille registrati nella stessa settimana della stagione influenzale 2015.

Dunque anche l’ASLTO3 ha registrato in questi ultimi giorni un netto aumento di casi correlati all’epidemia influenzale. Casi che hanno richiesto un impegno decisamente maggiore in tutti i Pronto Soccorso aziendali.

Nello specifico si è voluto misurare l’andamento dei passaggi nei PS dal 24 dicembre 2016 al 8 gennaio 2017, confrontandolo con lo stesso periodo dell’anno prima: è emerso un aumento di circa il 12% degli accessi in totale, come peraltro ben evidenziato dal grafico sottostante. Per i casi più gravi (codici di priorità gialli e rossi) si è registrato un aumento molto più marcato (dal 15 al 40% nei diversi presidi).

A Pinerolo si è registrato un aumento di circa il 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’ASLTO3 già dal mese di novembre aveva affrontato il problema del possibile sovraffollamento legato all’epidemia influenzale definendo, attraverso opportuni incontri a tema, uno specifico Piano di Gestione del Sovraffollamento (PGS), reso operativo dal mese di Dicembre, con l’obiettivo di monitorizzare giornalmente la situazione, impiegando indicatori “alert”, e di realizzare interventi proattivi e interventi reattivi, questi ultimi in tempi rapidi o intermedi.

 Tra le azioni proattive sono operativi percorsi immediati da triage per patologie specifiche (fast-track), con particolare riguardo per la patologia traumatologica; inoltre sono in corso di definizione azioni di miglioramento per i tempi di consulenza specialistica e di erogazione delle prestazioni radiologiche e di laboratorio per i PS; è stata modulata l’attività elettiva chirurgica, senza sospenderla (come invece attuato in altre realtà). Infine si sta operando per il potenziamento delle dimissioni protette verso le strutture di residenzialità convenzionate e verso le strutture di continuità assistenziale a valenza sanitaria (CAVS) presenti in ASLTO3.

Oltre agli interventi proattivi, il PGS prevede interventi reattivi da modulare sulle situazioni contingenti, come il rafforzamento del personale in PS, e il trasferimento rapido di pazienti dall’area emergenza-urgenza alle aree di degenza mediante l’impiego di letti aggiuntivi.

Tutte queste azioni atte a migliorare il sistema Pronto Soccorso e, quindi, l’accoglienza degli utenti, saranno monitorate da uno specifico osservatorio composto dai Direttori Medici di Presidio, dal Responsabile DIPSA, dai Direttori DEA/Responsabile PS, dai Rappresentanti dei sindacati del comparto, dai Rappresentanti dei sindacati medici e dai Rappresentanti dei cittadini.

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