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L' hockey in Val Pellice rinasce: costituita l’HCV FILATOIO 2440, cooperativa sportiva

12/01/2017 8:08
 
 
E’ stata costituita l'11 gennaio 2016, con atto notarile nel luogo storico dell’hockey valligiano, al vecchio stadio Filatoio, l’HCV FILATOIO 2440, cooperativa sportiva dilettantistica.
 
Le pagine di storia dell’hockey in Val Pellice in questi 80 anni sono state scritte sempre così. Persone, atleti, ragazzi, appassionati, che nei momenti difficili decidono di farsi carico e buttano il cuore oltre l'ostacolo per portare la tradizione dei nonni e padri nel futuro dei ragazzi che indossano e vorranno indossare la maglia biancorossa. 
 
Per fermare il declino che stiamo vivendo era indispensabile un punto di svolta radicale. Imparando dagli errori del passato per costruire un futuro solido.
 
L’hockey in Val Pellice è un bene di tanti. Questa è la vera lezione di questi anni. 
 
E quindi abbiamo voluto dare vita ad un’associazione con una forma societaria innovativa, la cooperativa, che permetterà a tutti gli appassionati di farne parte con una partecipazione diretta e attiva con la proprietà delle quote.
 
Basta con le divisioni! Basta con le pagelle di chi è più tifoso, di chi ha ragione!
La Val Pellice è una casa comune di tutti quelli che amano l'hockey e che lo vogliono valorizzare: è giunto il momento di creare una realtà sportiva unica in Italia in cui professionisti, ragazzi, amatori, ex, volontari, famiglie, tifosi possano essere integrati e giocare tutti un ruolo nella direzione di quanto imparato negli anni ovvero il bene della Valpe. 
 
Ecco perché i soci fondatori saranno solo il punto di partenza di un progetto che nei prossimi mesi vuole coinvolgere e unire tutti coloro che si identificano in questi valori, in questa passione, per costruire insieme una cooperativa allargata di persone con una diffusione capillare delle quote che dovranno essere proprietà del più elevato numero possibile di soci affinchè mai più l’hockey in Valle possa essere assoggettato ai desideri di poche persone che ne detengono il controllo.
 
Una cooperativa sportiva di cui i tifosi ne saranno i proprietari e in cui l’organo supremo sarà l’assemblea dei soci, costituita da tutti gli appassionati che a ogni nuovo mandato potranno decidere quale Presidente e quale gruppo dirigenziale eleggere alla guida della gestione della cooperativa.
 
Proprio come l’inarrivabile modello del Barcellona che con i suoi 220.000 soci rappresenta il più grande esempio sportivo al mondo di azionariato popolare, ma che aldilà dei numeri è soprattutto un modello di identificazione e di unione dei valori di un territorio con il suo popolo.
 
Il consiglio direttivo eletto dai soci fondatori avrà quindi principalmente il compito di avviare tale percorso lavorando alla creazione di una base di soci appassionati con l’obiettivo di allargarla in maniera capillare in vista della prima assemblea che fra qualche mese dovrà eleggere il Presidente e il gruppo dirigenziale a cui spetterà l’onere e l’onore di guidare la società verso l’attività agonistica.
 
L’attenzione maggiore in tal senso sarà rivolta fin da subito al settore giovanile, principale investimento per il futuro sportivo della costituenda cooperativa. A seguito dell’affiliazione presso la FISG verranno verificate anche tutte le possibilità per lo svolgimento dell’attività agonistica federale sia del settore giovanile sia di un eventuale Team Senior. Foto: i soci fondatori 
I soci fondatori
Fabrizio Gatti
Livio Bruera
Francesca Gatti
Mauro Passet
Marco Payra
Massimo Prina
Massimo Sainato
Enrico Vercellone
 

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