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Carnevale dei Bimbi ad Osasco. Più cronaca, meno polemica

12/02/2018 21:11
Gentile Direttore,
scrivo per raccontarle di una bella iniziativa a cui ho preso parte ieri, 11 febbraio, con la mia famiglia: il carnevale dei Bimbi ad Osasco. La formula è quella già collaudata lo scorso anno: un parco divertimenti a stand, con diverse attrazioni ognuna con il proprio tema. Nuovo, però, il luogo: mentre per la scorsa edizione era stata utilizzata Villa Ninfea, nei pressi della chiesa del paese, quest'anno il Comune ha messo a disposizione Piazza della Resistenza ed il relativo parco. La nuova location, oltre ad offrire spazi maggiori alle numerose famiglie sopraggiunte da ogni parte del Pinerolese, ha risposto perfettamente alle nuove disposizioni in materia di sicurezza per i raduni pubblici dopo i fatti di Piazza San Carlo, con ampi spazi di fuga, meno ressa rispetto allo scorso anno ed aree gioco più ampie e meglio distribuite. Ad accogliere i visitatori, un portale a forma di castello delle fiabe. Davanti le prime maschere accoglievano i bimbi, distribuendo delle schede su cui erano annotate tutte le attrazioni a disposizione: ad ogni gioco la scheda veniva timbrata ed una volta completata il bambino veniva omaggiato con un premio. Varcato il portale, gratuitamente (chi voleva lasciava un'offerta libera) ,oltre ai già citati stand distribuiti nel parco e sotto alla tensostruttura montata per l'occasione, a disposizione dei più piccini gli amati gonfiabili, un docile cavallino per il battesimo della sella, un servizio ristoro con cioccolata calda e bugie ed un'area spettacoli. Ad esibirsi il bravo mago Trinchetto disturbato continuamente da una dolce monella con i codini. In giro, i numerosi visitatori hanno incontrato Gianduja, le sue Giacomette, ancora clown ed un supereroe che distribuiva pandoro e panettone. Il tutto si è svolto senza intoppi ed in una atmosfera festosa come tradizione di Carnevale vuole. Il merito di questa bella festa va tutto al gruppo CRS di Osasco, ed ai suoi membri, mamme e papà, giovani e meno giovani, che dedicano parte del loro tempo libero per organizzare diversi eventi, durante tutto il corso dell'anno, che hanno sempre un occhio di riguardo per i più piccini. Come volontari ovviamente.
In conclusione, gentile Direttore, le rubo ancora qualche riga per muovere una critica, spero costruttiva, a Federico Lerza, che ieri ha scritto l'articolo “Al cane senza museruola niente carnevale. Polemica a Osasco”. (leggi qui: https://goo.gl/g4W1DQ)  Non entro nel merito della polemica, museruola sì museruola no, non mi interessa. Sono tuttavia convinto che a ridurre il lavoro di volontariato di gruppi come il CRS di Osasco ad un breve cappello introduttivo ed una manciata di parole nel finale non renda il giusto servizio alla comunità. Accennare alla festa con poche risicate parole, per poi sviluppare il corpo centrale dell'articolo su di un episodio, per altro personale, di presunta disorganizzazione, con chiaro accento polemico non è giornalisticamente corretto. Le realtà di paese, quelle a cui “Voce Pinerolese” credo si rivolga, trovano la propria linfa vitale in gruppi spontanei di volontari che con grandi sacrifici dedicano il proprio tempo libero, gratuitamente, per offrire divertimento ai propri concittadini. Ben venga il ruolo del giornalista quando fa una cronaca obbiettiva, completa, disinteressata, ben venga quando muove una critica costruttiva, utile. Trovo invece poco utile la polemica, specie quando toglie lo spazio ed il merito alle persone, quelle oneste, quelle che lavorano, in silenzio, per gli altri.
 
PS: gentile Direttore, mi ha chiesto una foto dell'evento. In attesa di reperirle dagli organizzatori, voglia pubblicare questa. In alto la monella con i codini che ha reso la vita impossibile al Mago Trinchetto. Sotto, quello che ha tutta l'aria di essere un pastore tedesco, in realtà sono io, pericolosamente lasciato senza museruola. 
 
Cordiali saluti
Simone Pizza
 

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