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Il sindaco Luca Salvai risponde. Dai debiti fuori bilancio al futuro della città. Pinerolo

03/03/2018 12:02
di Dario Mongiello
direttore@vocepinerolese.it
Nell'ultimo numero del giornale cartaceo “Voce Pinerolese” (presente, integralmente, anche on line sul sito www.vocepinerolese.it ) abbiamo rivolto ben 21 domande al sindaco di Pinerolo Luca Salvai.
 (Leggi qui le domande: https://goo.gl/RxPgxv ).
Quesiti posti per fare “il punto” sull'attività dell'amministrazione comunale targata Movimento 5 Stelle.
Il sindaco, come sua buona abitudine, ha risposto, senza tentennamenti, replicando punto su punto, alle nostre domande, dimostrando, così, di avere grande competenza e disponibilità a confrontarsi, a viso aperto, con tutti. Ringraziamo il sindaco per aver dedicato molto del suo tempo per rispondere, fornendo, in questo modo, un servizio alla collettività che rappresenta.
Il sindaco, nella sua lettera-risposta, pone una domanda a Dario Mongiello, direttore di questo giornale: “Pongo pertanto io una domanda al giornalista, a cui faccio la preghiera di rispondere con la stessa precisione e trasparenza con cui ho risposto io: chi Le ha suggerito le domande?
“Ecco la risposta: Caro sindaco, non voglio sottovalutare la risposta, ma le fonti sono, per me, “sacre”.
Mai e poi mai potrò rivelare una o più fonti. Mai. L' ho sempre fatto e lo farò sempre. L'ho fatto anche in situazioni legate alla “cronaca nera” e anche in questo contesto sono rimasto “muto come un pesce”. La mia non è “omertà”, e non voglio passare per una persona scortese di fronte ad una sua legittima richiesta, ma se rispondessi al quesito che Lei mi pone verrei meno ai miei principi.”
Qui di seguito le risposte, integrali, del sindaco di Pinerolo Luca Salvai
"Spett. Direttore
in calce trova le risposte alle 21 domande che sono state formulate al sottoscritto sul Vostro giornale “Voce Pinerolese”. Mi scuso per i tempi della risposta ma le domande erano tante. Ho cercato di rispondere con sincerità e trasparenza, nella convinzione che le argomentazioni sotto esposte siano utili non a fare sterili polemiche, ma a far comprendere ai cittadini di Pinerolo i nostri programmi, le nostre azioni e le difficoltà che incontriamo tutti i giorni nell’amministrare. Se a tratti ho risposto in maniera sintetica, mi rendo fin d’ora disponibile per tutti gli approfondimenti necessari, magari concordando un’intervista video, che senz’altro Lei pubblicherà sui Suoi mezzi web.
 
 
1 e 2) In relazione alla problematica dei debiti fuori bilancio si sta concludendo un’istruttoria finalizzata a portare in Consiglio Comunale una delibera di riconoscimento di debiti fuori bilancio. L’istruttoria, portata avanti dal settore LLPP, ha permesso di valutare quali cifre (fatturate da diversi fornitori risalenti ad annualità passate, dal 2011 al 2016, mai pagati in quanto non erano stati fatti correttamente gli impegni di spesa) siano riconoscibili come debiti fuori bilancio e quali no, a norma dell’art. 194 del TUEL. Tale cifra, calcolata oggi in circa 103.000 € IVA esclusa (salvo ulteriori correttivi agli importi in fase di redazione finale delle relazioni), sarà riconosciuta con apposita delibera di Consiglio, che verrà messa in approvazione contestualmente all’approvazione del rendiconto finanziario (bilancio consuntivo 2017) in quanto, solo dopo l’approvazione del rendiconto, è possibile applicare l’avanzo di amministrazione e procedere alla copertura del debito. Durante l’interrogazione del 22 marzo 2017 non era stata svolta alcuna istruttoria, e gli elementi che avevamo all’epoca a disposizione non ci consentivano di fare valutazioni più attendibili. Di tutta la vicenda è al correntela Corte dei Conti e l’ANAC.
 
3) I capitolati di gara sono pronti, ma le coperture a bilancio sono esigue perché gli accordi quadro previsti (che avranno una valenza triennale) siano veramente utili a risolvere il problema. Il lavoro che si sta facendo è capire quali cifre vengono stanziate per effettuare acquisti attraverso buoni d’ordine per ciascuna tipologia di lavori che si intendono appaltare (lavori edili, elettrici, fabbro, falegnameria), in modo da organizzare le opportune variazioni di bilancio, togliendo risorse dai pre-impegni di spesa che vengono fatti per i buoni d’ordine per trasferirle sui capitoli a copertura degli accordi quadro.
Non capisco tuttavia la domanda: si affida un servizio e si acquista un bene. Prego il giornalista di riformulare la domanda in maniera più precisa. Il dato del 93% da dove è stato preso? Infine sottolineo come i buoni d’ordine o gli affidamenti diretti non siano una soluzione illegale o vietata: sono una soluzione che, per piccole spese (sotto i 5000 € per i buoni d’ordine e sotto i 40000 € per gli affidamenti diretti) permettono all’Ente di snellire le procedure di acquisto e di fornitura di servizi. Occorre rispettare i principi di rotazione e porre attenzione a non suddividere artificiosamente gli appalti per restare sotto le soglie precedentemente riportate, principi su cui stiamo ponendo la massima attenzione. Va anche sottolineato che l’applicazione rigida e intransigente di questi principi spesso non fa altro che irrigidire le procedure e allungare i tempi di realizzazione degli interventi, con nessun beneficio per i cittadini, che, alla fine, guardano il risultato finale (l’opera eseguita o il servizio reso), più che le procedure di affidamento di un servizio o di acquisto di un bene!
 
4) Sull’illuminazione pubblica stiamo procedendo con un project financing che ha come obiettivo il rinnovamento completo dell’intero impianto di IP. Per intenderci, è la prima procedura di Project financing che il Comune mette in piedi, nonostante questa tipologia di finanziamento di opere pubbliche sia abitualmente praticata da decenni! Conclusa la procedura, verranno definiti nel dettaglio anche gli aspetti inerenti la manutenzione degli impianti.
 
5) Su Palazzo Vittone è stato avviato un tavolo di lavoro con i musei civici per ripensare al progetto, che sostanzialmente risultava debole sotto il profilo della sostenibilità economica del polo museale. L’immobile è rientrato nel portafoglio di immobili da valorizzare attraverso il PUVAT, strumento interamente finanziato dall’Agenzia del Demanio che permetterà di fare una valutazione organica e complessiva del patrimonio (di proprietà dello Stato e del Comune) da valorizzare. Palazzo Vittone è abbandonato da ormai un decennio: ferma restando la presenza consolidata dei musei civici, è lecito prendersi ancora un po’ di tempo per pensare la sua destinazione migliore, anche in considerazione del fatto che avremo un pool di professionisti messi a disposizione da Agenzia del Demanio per fare questo lavoro?
 
6) Pinerolo Città della Cavalleria. Su questo tema sinteticamente riporto quanto segue.
a) Cavalerizza Caprilli verrà acquisita al patrimonio del Comune di Pinerolo e valorizzata secondo un programma che prevede di collaudare l’impianto come impianto sportivo, mantenendo la sua funzione di maneggio coperto, ma contestualmente permetterne un utilizzo polifunzionale. Realizzati gli investimenti previsti dal piano di valorizzazione, l’immobile uscirà dal monitoraggio dell’Agenzia del Demanio: da quel momento in avanti il Comune potrà farne quel che ne vorrà, e si potrà aprire il dibattito su futuri possibili utilizzi diversi dal maneggio.
b) Museo della Cavalleria: abbiamo iniziato un confronto con il Ministero della Difesa per un progetto di valorizzazione del Museo, che preveda in sintesi un riallestimento leggero, l’introduzione di alcuni elementi di multimedialità e la ristrutturazione di una sala polivalente. Tale progetto di valorizzazione rientra a pieno titolo nell’accordo di valorizzazione dei Musei Militari italiani stipulato tra il Ministero della Difesa e il MIBACT nel 2015. Un primo incontro è già avvenuto a Roma in data 12/12/2017; Difesa Servizi s.p.a. (Società del Ministero della Difesa che ha in carico la valorizzazione dei Musei) ha programmato un sopraluogo al Museo in data 21 marzo 2018, incontro durante il quale si capirà l’intenzione di Difesa Servizi di investire sul Museo o meno.
c) Eventi anno Caprilliano: nel 2018 cade l’anniversario dei 150 anni della nascita di Federigo Caprilli. Il programma delle manifestazioni verrà reso disponibile al più presto. In particolare si stanno organizzando alcuni eventi in occasione dell’8 aprile, giorno di nascita del Capitano di Cavalleria. Per tale data sono previsti: raduno interregionale ANAC, raduno dell’associazione Cavalcavalli che organizzerà una sfilata per Pinerolo, cerimonia di commemorazione, aperture straordinarie e visite guidate al Museo della Cavalleria. Oltre all'evento dell'8 aprile, rientra nelle celebrazioni dell'anno caprilliano la programmazione della seconda edizione della Notte delle Muse, che sarà incentrata proprio sul tema del cavallo.
 
d) Scuola Nazionale di Equitazione: come riportato nel DUP, entro fine 2018 è prevista l’uscita di un nuovo bando per l’affidamento definitivo della gestione dell’impianto. Al momento non abbiamo le coperture a bilancio per prevedere un contributo di gestione annuo (come avviene per gli altri impianti sportivi di Pinerolo – che sono 14!). In ogni caso usciremo con un bando, anche se non saranno disponibili ulteriori risorse.
 
7) Il progetto ALCOTRA’ sta andando avanti secondo il crono programma degli interventi finanziati. L’incarico per la redazione del PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) è stato affidato e i professionisti sono al lavoro. A tal proposito sono stati organizzati già 2 eventi pubblici, in cui amministrazione e professionisti incaricati hanno illustrato nel dettaglio il programma che porterà alla redazione del documento. Contestualmente i professionisti dovranno anche redigere il BICIPLAN (piano organico delle piste ciclabili) e portare a termine la progettazione preliminare della pista ciclabile Abbadia – Stazione FS (già finanziata nell’ambito del progetto) L’acquisto dello scuolabus è in fase di completamento e verrà consegnato, come da termini contrattuali, entro il 27 giugno 2018.
 
8) Lean Governement: gli audit interni non hanno avuto battute di arresto dopo le dimissioni dell’assessore Leggieri (che ha proposto e ideato il progetto). I Consiglieri delegati Lenta e Carignano hanno analizzato le procedure dell’ufficio anagrafe e dopo le elezioni si procederà con gli approfondimenti. Si è appena conclusa con successo la “settimana kaizen” presso l’ufficio URP. Nelle prossime settimane è prevista la c.d. “settimana kaizen” nei seguenti reparti: economato e contratti (dal 19 al 23 marzo, con giornata di formazione il 15 marzo).
 
9) Pool anti evasione: a seguito del protocollo sottoscritto con ANCI, il sottoscritto insieme ad alcuni dipendenti del Comune ha partecipato nei mesi di ottobre e novembre 2017 ad alcuni incontri promossi da ANCI finalizzati a dare un supporto ai Comuni nell’attività di lotta all’evasione fiscale. Come da obiettivo 01.04.01 del DUP (equità fiscale e contrasto all’evasione erariale) nei prossimi mesi verrà costituito il gruppo di lavoro intersettoriale (che comprenderà personale degli uffici polizia amministrativa, anagrafe, urbanistica e finanze/tributi) necessario per intraprendere questo genere di attività. Il progetto di lotta all’evasione fiscale, tuttavia, passa in secondo piano in quanto le nuove regole sempre più stringenti relative al FCDE (fondo crediti di dubbia esigibilità) impongono all’Ente di accelerare il più possibile le attività di riscossione dei tributi non pagati, attività che impegnerà in modo pesante l’ufficio tributi, sottraendo tempo ed energie per altre attività.
 
10) Rivisitazione della retribuzione dei dipendenti: non si è mai parlato di rivisitazione della retribuzione dei dipendenti, ma semmai di aumentare la quota percentuale relativa alla parte variabile dello stipendio dei dirigenti legata al raggiungimento degli obiettivi. A seguito di alcuni approfondimenti sul tema, è emerso che la quota % relativa all’indennità legata al raggiungimento degli obiettivi per i dirigenti (per il Comune di Pinerolo pari al 16% dell’indennità totale, per un totale di 50024 € da suddividere tra tutti i dirigenti dell’Ente) è ampiamente in linea con le percentuali comunemente adottate da altri Comuni e Enti. I dati inerenti la retribuzione dei dirigenti sono pubblici e facilmente reperibili sul web. Non ritengo sia una buona idea abbassare lo stipendio ai Dirigenti dell’Ente così tanto per fare, perché si deve dare chissà quale segnale politico (soprattutto nel momento in cui si è capito con chiarezza che le retribuzioni sono assolutamente nella media). Ritengo invece più utile per tutti cambiare il sistema premiale (che oggi si basa su criteri complicati che per ragioni di sintesi non riesco ad illustrare) al fine di stimolare maggiormente il personale al raggiungimento degli obiettivi e rendere tutto il percorso di premialità più trasparente, lavoro che peraltro si sta facendo anche grazie all’aiuto dei nuovi componenti del nucleo di valutazione.
 
11) Riorganizzazione funzionale degli uffici: la riorganizzazione funzionale degli uffici è uno dei temi principali e più complessi da affrontare. Tutti i giorni ci scontriamo con inefficienze varie, rimpallo di responsabilità e carenza di personale. La riorganizzazione resta uno degli obiettivi principali, così come è necessario, all’interno dell’Ente, chiarire alcune responsabilità e lavorare sulle eccedenze e sui carichi di lavoro di ciascun ufficio. Su questo tema, lo ammetto senza problemi, abbiamo bisogno di un aiuto esterno, anche prendendo spunto da altri Enti che negli ultimi anni si sono riorganizzati e sono riusciti a contenere la spesa di personale aumentando l’efficienza generale.
 
12) Caffè del Teatro: non sono più pervenute manifestazioni d’interesse per la gestione dei locali in questione. La concessione dei locali è vincolata alla realizzazione di interventi importanti e costosi, che un privato oggettivamente non si può accollare. Personalmente sono sempre stato propenso alla vendita dell’immobile, ipotesi che intendo perseguire.
 
13) Project financing IP: siamo in fase di chiusura del primo progetto di Project financing del Comune di Pinerolo! I progetti pervenuti da soggetti privati sono tre; per uno di essi l’istruttoria è in fase avanzata. E’ stata convocata una riunione tra i Sindaci dei Comuni aderenti al progetto (Cantalupa, Cumiana, Roletto, San Pietro) per venerdì 2 marzo, durante la quale sarà necessario decidere se chiudere la procedura e procedere con la dichiarazione di pubblica utilità per il primo progetto presentato da un soggetto privato, o se richiedere ancora ulteriori approfondimenti. Dopo la dichiarazione di pubblica utilità verrà predisposta la gara d’appalto, a cui tutti i soggetti privati potranno partecipare.
 
14) Progetto PaP ACEA: non ho mai nascosto, nemmeno pubblicamente, che nel 2017 purtroppo non siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi previsti. Il tema non coinvolge solo il Comune di Pinerolo, ma tutti i Comuni del Consorzio ACEA, nell’ambito del quale devono transitare tutte le decisioni, anche quelle relative al progetto di Pinerolo. Durante l’assemblea del 26/2/2018 è stata respinta dai Sindaci del Consorzio una delibera di indirizzo che tracciava le basi per la ristrutturazione del servizio di raccolta dei rifiuti. Sulla base della discussione avvenuta il 26/2 in Consorzio a breve verrà predisposta un’ulteriore delibera che dovrà tracciare le nuove linee di indirizzo per la società. Posso anticipare che nel 2018 verrà svolto tutto il lavoro di normalizzazione e omogeneizzazione delle banche dati TARI, necessario per il corretto avviamento del progetto, qualunque siano le scelte tecniche che verranno effettuate. Le banche dati di tutti i Comuni, infatti, devono essere integrate con le banche dati ACEA, passaggio necessario se si vuole introdurre la tariffazione puntuale. Entro la fine di marzo / inizio di aprile,la Società ACEA dovrà inoltre presentare uno studio di massima di un nuovo sistema di raccolta del rifiuto urbano che possa rispondere alle specificità del territorio di Pinerolo, che include realtà urbane ad alta densità abitativa, media densità e collinari/montane e quindi adattabile ad altre realtà comunali appartenenti al Consorzio. Nelle valutazioni dovranno essere presenti gli andamenti di % di RD, produzione di RUI e Rifiuto Totale pro-capite, aumento eventuale dei costi complessivi, evidenziando le previsioni di costi di smaltimento, di raccolta e incassi da contributi CONAI sulla materia differenziata. Le proposte dovranno prevedere un sistema di conteggio puntuale del rifiuto indifferenziato di ogni utenza. A seguito della presentazione dello studio di massima, verrà aperta la discussione nelle apposite sedi consiliari (commissioni) e presa una decisione finale, in modo da partire con le attività per inizio 2019.
 
15) Area sgambamento cani: sull’argomento stiamo cercando di finanziare la spesa attraverso opere di urbanizzazione, legando la realizzazione delle aree di sgambamento alla realizzazione di alcuni interventi edilizi.
 
16) Bando affitto “vendor”: anchela Corte dei Conti sa che per il Comune di Pinerolo non è stata espletata una gara d’appalto per la concessione degli spazi per le c.d. macchinette distributrici di bevande. Qualcuno ha gridato allo scandalo, a chissà quale danno erariale, inviando un esposto sulla questione alla Corte dei Conti, che dopo un anno non ha ancora risposto. Evidentementela Corte dei Conti ha anche altro da fare. In ogni caso è una situazione che noi abbiamo ereditato da mettere a posto, ma, onestamente, non è una priorità.
 
17) L’acquisto a rotazione degli automezzi comunali, secondo il programma di sostituzione presentato in Commissione Bilancio nel 2016: non sono a conoscenza di alcun programma di sostituzione dei mezzi presentato in Commissione Bilancio. Forse è stata un’iniziativa dell’allora assessore alle finanze, che, come sua abitudine, non ha avvisato il Sindaco ela Giunta di cosa stesse portando avanti. In ogni caso a fine 2016 sono stati acquistati due automezzi per i vigili urbani (FIAT Panda) e un nuovo fuoristrada perla Protezone Civile (Jeep RENEGADE), regolarmente consegnati e ad oggi in dotazione all’Ente. Se a fine anno avanzeranno delle risorse sul titolo II, procederemo alla sostituzione dell’ufficio mobile dei vigili (ormai obsoleto). Anche la sostituzione dei mezzi, tuttavia, non risulta essere una priorità.
 
18) Il progetto di nuova società di servizi con ACEA: è ancora un progetto, che deve coinvolgere tutto il territorio. L’idea era quella di utilizzare ASST (Società strumentale dei Comuni) come “contenitore” per far svolgere alla partecipata una serie di attività aggiuntive a servizio dei Comuni soci. ACEA, tuttavia, dovrebbe prima fare un ragionamento sui costi di alcuni servizi aggiuntivi già oggi offerti, in quanto, è opinione comune di molti Sindaci del territorio, i prezzi proposti da ACEA su alcuni servizi sovente non sono competitivi.
 
19) Il progetto di dismissioni di ACEA Pinerolese Energia s.r.l. ai sensi dell’art 4 del Decreto Legislativo n. 175 del 19 agosto 2016, art. 4: “Finalità perseguibili  mediante  l'acquisizione  e  la  gestione  di partecipazioni pubbliche. Art. 1.  Le  amministrazioni  pubbliche  non  possono,  direttamente   o indirettamente, costituire Società aventi per oggetto  attività  di produzione di beni e  servizi  non  strettamente  necessarie  per  il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, ne' acquisire  o mantenere partecipazioni, anche di minoranza, in tali società.”
Alzi la mano chi vuole vendere APE, società detenuta dai Comuni che fa utili per circa 1 milione e mezzo l’anno, e si prenda la responsabilità politica della scelta. Tutti i Sindaci (azionisti della Società) sono consapevoli del problema, ma nessuno scalpita perché, ad oggi, vendere APE sarebbe una follia.
 
20) Il nuovo software da utilizzare negli uffici di tutto il Comune?
La suite Maggioli è operativa in alcuni reparti già da fine2016. Inparticolare il nuovo applicativo gestisce oggi le seguenti procedure:
-          contabilità finanziaria, economato e patrimonio
-          gestione dei flussi degli atti amministrativi (determine, delibere di Giunta, delibere di Consiglio, ordinanze e decreti)
-          moduli di pubblicazione atti (albo pretorio, pubblicazioni ANAC, trasparenza, storico atti)
-          liquidazione dei pagamenti
E’ in fase di attivazione il modulo relativo alla gestione cimiteri (intervento già finanziato nel 2017).
Al fine di completare il lavoro, sono rimasti fuori dal processo di innovazione informatica ancora i settori anagrafe, tributi e protocollo. Per quanto riguarda l’anagrafe (e la gestione dei tributi) la problematica riguarda nuovamente la gestione delle banche dati, che necessitano di una normalizzazione (pulizia e riordino) prima di effettuare un cambio dell’applicativo gestionale. E’ già stato richiesto un preventivo a due software house. La spesa (di cui ad oggi non conosciamo l’importo) non è ancora stata finanziata.
Il punto merita un approfondimento: nel 2017 erano stati previsti a bilancio circa 100000 € in più rispetto alla spesa storica del settore informatico (CED) per l’aggiornamento e il cambio del sistema gestionale. Purtroppo nel 2018, per esigenze di bilancio, siamo dovuti tornare allo stanziamento storico per i servizi informatici (pari a circa 220000€). Nella variazione di bilancio che porteremo in Consiglio nel mese di marzo abbiamo rifinanziato il capitolo con ulteriori 51000 €, correttivo che apporteremo al bilancio di previsione 2018 necessario per dare seguito ai progetti già intrapresi.
Il progetto pertanto è andato avanti e sta dando ottimi risultati: l’obiettivo 01.04.02 del DUP prevede proprio la normalizzazione delle banche dati. Siamo in attesa dei preventivi e, con tutta probabilità, finanzieremo la relativa spesa in una prossima variazione di bilancio, appena avremo acquisito i preventivi.
 
21) L’acquisto del software per le segnalazioni dei cittadini relative alle problematiche dei LLPP? Pare che sia stato acquistato dalla società Maggioli, ma mai messo a disposizione dei cittadini: perché?
 
Il software Municipium, dopo una fase di sperimentazione è attivo da circa un mese, come da comunicato stampa che evidentemente “Voce Pinerolese” si è persa. Sul sito web del Comune è attivo il modulo per consentire di usufruire del servizio anche ai cittadini sprovvisti di smartphone. Inoltre presso l’URP, negli orari di apertura, si possono fare segnalazioni su un modulo cartaceo che vengono inserite nel sistema Municipium, che quindi diventa il “raccoglitore” di tutte le segnalazioni.
 
NOTA FINALE: per rispondere a tutte le domande in maniera puntuale (come credo di avere fatto) ho dovuto impiegare parecchio tempo e confrontarmi in alcuni casi con gli uffici. Credo di aver risposto con trasparenza e sincerità. Rispondere alle domande sull’andamento dell’amministrazione e sullo stato di avanzamento dei progetti è mio dovere, e fa parte del lavoro che i cittadini di Pinerolo mi hanno affidato. Tuttavia, è evidente che alcune domande poste non possono non arrivare da qualcuno che è stato dentro l’Ente, conosce i progetti avviati e molte problematiche di difficile risoluzione. Pongo pertanto io una domanda al giornalista, a cui faccio la preghiera di rispondere con la stessa precisione e trasparenza con cui ho risposto io: chi Le ha suggerito le domande?
Mi rendo fin d’ora disponibile ad un confronto pubblico, magari con Lei come moderatore, con chi queste domande le pone.
 Ringrazio per l’occasione concessa e porgo i miei più cordiali saluti.
 Il Sindaco
  Luca Salvai
Nella foto il sindaco Luca Salvai con gli assessori Pezzano e Clapier
 
 

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