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FOTO. L’Istituto “Alberti-Porro” di Pinerolo replica in teatro. “L’altra metà del cielo”.

08/11/2018 17:09

LE FOTO

di Enrico Noello

          La lunga maratona teatrale dei ragazzi della scuola

 

A Pinerolo, nel mese di ottobre, presso il teatro incontro, gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alberti - Porro”  hanno riproposto con successo il loro spettacolo teatrale che porta il titolo di ” L’altra metà del cielo”. La lunga maratona teatrale degli studenti della scuola, si è conclusa sabato 27 ottobre con lo spettacolo di apertura della rassegna Femmina Fluens 2018-19 (ciclo di appuntamenti di teatro, musica e cinema per camminare insieme alle donne) presso il Teatro del Forte a Torre Pellice.

La prima dello spettacolo era andata in scena il 18 aprile scorso a Pinerolo, registrando il tutto esaurito.

Lo spettacolo è stato poi ripreso nelle giornate del 15,16 e 17 ottobre, con due repliche serali per la cittadinanza e quattro per gli studenti di tutte le scuole del pinerolese, sempre presso il teatro Incontro. Un totale di almeno 1700 spettatori per 8 repliche! Numeri importanti per un lavoro di riflessione sui temi dell’emancipazione femminile, risultato di una collaborazione tra studenti, insegnanti dell’Istituto e il Servizio Giovani e Territorio della Diaconia Valdese, nel contesto di un percorso che si rinnova dopo le positive esperienze degli anni precedenti.

Lo spettacolo, è stato messo in scena dagli studenti della scuola. insieme alle professoresse Beatrice Lella, Erica di Stefano e Angela Morano, con la collaborazione della Diaconia Valdese e la brillante regia di Anna Gianpiccoli. Il copione si basa su una riflessione inerente i temi dell’emancipazione femminile. Sul palcoscenico attori ed attrici hanno accompagnato il pubblico in un lungo viaggio tra passato e presente. Grazie all’interpretazione di una cinquantina di personaggi, il percorso ha fatto rivivere le faticose e fondamentali conquiste ottenute dalle donne nel corso della storia e il loro faticoso  cammino, ancora in corso, verso la distruzione dei modelli distorti di un mondo che ne ha sempre bloccato l’ affermazione. Un tema molto importante quello delle  conquiste delle  donne, un tema che ha vissuto le sue tappe nel corso della storia , dal  medioevo  fino alla età moderna, passando attraverso il 1968, periodo decisivo per la conquista di molti diritti fondamentali che hanno gettato le basi per l’emancipazione attuale del sesso femminile .Il racconto portato in scena è quello della visita a un ipotetico Museo della donna: i visitatori, anch’essi tra i personaggi, attraversano il tempo storico grazie all’animarsi delle diverse sale che ripercorrono le tappe fondamentali della storia dell’emancipazione femminile. Gli studenti dell’Istituto “Alberti- Porro” hanno dimostrato una notevole preparazione scenica, raggiungendo un livello di interpretazione ancora più alto di quello dello scorso mese di Aprile. Alla fine delle rappresentazioni, un pubblico attento e partecipe ha applaudito, a scena aperta, tutti gli studenti attori, i docenti coinvolti e la brillante regia di Anna Giampiccoli, che ha dimostrato grandi doti di preparazione e professionalità. Le insegnanti Erica Di Stefano, Beatrice Lella, Angela Morano e la regista Anna Giampiccoli, si ritengono molto soddisfatte dei risultati: al di là del grande successo di critica e pubblico, gli studenti hanno avuto modo di praticare un’esperienza di alternanza scuola lavoro molto costruttiva. Oltre a riflettere su temi di grande importanza, oltre ad uno studio della storia alternativo, tutti gli studenti partecipanti, quindi anche ufficio stampa, musicisti, scenografi, truccatori, tecnici audio, hanno imparato cosa vuol dire organizzare un evento in tutte le sue fasi.

 Per l’ennesima volta l’Istituto “Alberti - Porro” di Pinerolo si distingue per la sua didattica moderna e innovativa che coinvolge gli studenti e li fa crescere anche dal punto di vista umano.

Nelle foto, gli studenti dell’Istituto “Alberti- Porro” sul palco del teatro incontro di Pinerolo e su quello del teatro del forte di Torre Pellice.

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