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DISPOSITIVI ORTOPEDICI DIFETTOSI COSTRUITI IN CINA

30/11/2018 8:08
Di Carlotta Chiera
DISPOSITIVI ORTOPEDICI DIFETTOSI. SEQUESTRATI 23 MILIONI DI ARTICOLI
Si può facilmente immaginare cosa sarebbe successo nel caso di un loro utilizzo. Parliamo degli oltre 6.000 dispositivi ortopedici, tra cui migliaia di stampelle, sequestrati nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Torino nel corso di una vasta operazione coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese.
STAMPELLE PIEGHEVOLI -  GRAVI LE IRREGOLARITA' CONTESTATE
Le stampelle, importate dalla Spagna ma prodotte in Cina, erano fabbricate in semplice lamierino e come appurato dai Baschi Verdi del Gruppo Torino, che hanno condotto l’operazione, alle prove di sforzo o di resistenza, non reggevano, piegandosi letteralmente come fuscelli. Gravi le contestazioni a carico dei responsabili, dal momento in cui i dispositivi medici erano destinati ad anziani con difficoltà motorie o a persone con problemi di deambulazione le quali, in caso di mancato sostegno, avrebbero potuto procurarsi danni peggiori.
UN "BASTONE DA PASSEGGIO PIEGHEVOLE" 
Il produttore degli articoli, tra l’altro, per scongiurare i controlli doganali sulla documentazione relativa all’importazione delle stampelle ortopediche, le aveva indicate con il termine “bastone da passeggio”. L’operazione della Guardia di Finanza di Torino è nata pochi giorni fa, con il sequestro di centinaia di dispositivi medici in un mega-store di Largo Giachino nel capoluogo torinese. 
LE INDAGINI DELLA GUARDIA DI FINANZA
Le successive indagini hanno portato i Finanzieri sino a Monza, in Lombardia, dove presso un importante distributore dei prodotti incriminati, sono stati individuati e cautelati, oltre ai dispositivi medici difettosi, migliaia di giocattoli pronti per essere venduti in vista delle imminenti festività natalizie. Ingente, in temine numerici, il sequestro che ammonta ad oltre 23 milioni di articoli. 
GLI IMPRENDITORI SONO DI ORIGINE CINESE
Gli imprenditori, tutti di origine cinese, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica. Numerosi i reati a loro carico: frode in commercio, false certificazioni di conformità, sicurezza giocattoli. Contestata, inoltre, anche la falsa apposizione della bandiera italiana sugli imballi quale “claims” promozionale sull’italianità dei prodotti, di fatto, però, importati dalla Cina. Anche per questo, i volumi del sequestro sono aumentati al punto da dover stoccare il materiale su decine di pallet all’interno di un deposito poi cautelato.L’operazione della Guardia di Finanza di Torino oltre a dismettere dal commercio prodotti potenzialmente insicuri e pericolosi, ha consentito di riportare sui giusti livelli i parametri della libera concorrenza, che invece, come accade con la vendita di prodotti a prezzi troppo vantaggiosi, causa danni a chi propone merce regolare e con i prezzi livellati

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