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A proposito dell'insetto nei broccoli nella mensa scuola elementare "Lauro". Pinerolo

04/12/2018 11:19

 

L'assessorato all'istruzione del comune di Pinerolo, in riferimento alla vicenda dell'insetto trovato nei broccoli e servito a una maestra nella mensa della scuola elementare "Lauro" di Pinerolo (leggi qui: https://goo.gl/M9vJ9C  ) fa alcune precisazioni.

" Alla luce dell'episodio accaduto presso la mensa della scuola primaria “Lauro", desideriamo fornire informazioni sugli aspetti salienti del servizio di ristorazione erogato dal Comune di Pinerolo.

 

L'obiettivo dell'Amministrazione comunale, in ottemperanza a quanto indicato dalle linee guida della ristorazione scolastica della Regione Piemonte è duplice: nutrizionale ed educativo.  Per quanto riguarda gli aspetti qualitativi la nostra attenzione punta alla verifica del rispetto delle clausole contrattuali, alla qualità delle materie prime utilizzate, al sistema di autocontrollo, ai rapporti tra Amministrazione, Ditta di Ristorazione e rappresentanti dei genitori e degli insegnanti.

L'Amministrazione nella predisposizione del Capitolato d'Appalto sceglie da anni un sistema virtuoso di organizzazione del servizio, rispettoso dell'ambiente e della salute.

A tal fine vengono utilizzati prodotti da agricoltura biologica, prodotti di filiera corta, DOP e IGP, come ad esempio orto-frutta, pane, pasta, latte, yogurt, mousse, crostatina, uovo pastorizzato, legumi secchi ecc.

 

La mensa scolastica è “aperta”: i genitori tramite i loro rappresentanti individuati per ogni plesso scolastico, possono verificare cosa i bambini consumano in mensa. L'Amministrazione è disponibile a estendere la possibilità ai genitori che necessitano di rassicurazioni sulla qualità, sull'igiene e sul gradimento del pasto.

La Commissione Mensa è uno degli strumenti volti ad assicurare la massima trasparenza nella gestione del servizio di ristorazione e di coinvolgimento dell'utenza. I rappresentanti possono verificare la qualità dei prodotti alimentari usati per la preparazione dei pasti, i sistemi di cottura, il comportamento igienico sanitario di tutto il personale impegnato nelle fasi del processo produttivo. Possono assaggiare il pasto per verificarne la qualità, il sapore, la temperatura.

 

Le mense scolastiche di Pinerolo forniscono circa 1700 pasti crudi giornalieri, in legame fresco-crudo. I cibi sono cotti da cuoche specializzate che seguono direttive culinarie in stretto raccordo con le normative igieniche. Il personale operante nei centri di cottura viene pertanto costantemente aggiornato sulle normative vigenti in materia di sicurezza alimentare, igiene e produzione degli alimenti. 
La ditta incaricata di fornire le derrate alimentari ai centri di cottura è la ditta LADISA S.r.l di Bari con centro di cottura a Torino, c.so Unione Sovietica 455.

 

Le mense scolastiche forniscono poi circa 200 pasti cotti giornalieri in legame fresco-caldo. Per rendere più appetibile questa tipologia di pasti da due anni il primo piatto viene cucinato in loco.  Secondo e contorno sono confezionati presso il centro di cottura della Ditta e trasportati in contenitori atti a mantenere la corretta temperatura.

 

Il menù delle mense scolastiche prevede un menù invernale e un menù estivo per le scuole dotate di centro di cottura, così come per le scuole che usufruiscono del pasto veicolato. E' previsto l'utilizzo ingredienti surgelati in alcune preparazioni.

Gli utenti possono visualizzare menù e tabelle dietetiche sul sito del Comune, presso i centri di cottura e distribuzione.

 

Per gli utenti affetti da patologie di tipo cronico o portatori di allergie e intolleranze alimentari, è possibile richiedere una dieta speciale.

Dall'a.s. 2017/18 inoltre l'Amministrazione provvede al recupero dei pasti non consumati a favore di persone che vivono un disagio economico/sociale che provengono dalle mense delle scuole “Puccini”, “S. Pellico”, “A. Frank” e “Giovanni XXIII”.

 

Il servizio di refezione scolastica è sottoposto a costante controllo ad opera della stessa Amministrazione Comunale che è  per Legge, la diretta responsabile del servizio erogato, sia per la gestione diretta, sia per quella indiretta.

 

Le responsabilità sono legate ai seguenti controlli:

- controllo complessivo sul rispetto delle clausole del capitolato da parte della ditta aggiudicataria di committenza del servizio;

- sorveglianza sul buon andamento della refezione sia in caso di gestione diretta che indiretta;

- controllo della qualità merceologica degli alimenti;

- controllo del rispetto degli standard quantitativi degli alimenti;

- controllo della buona organizzazione e conduzione del servizio;

 

I controlli suddetti vengono effettuati a cura dell’Ufficio Mense scolastiche del Comune.

In attuazione del Decreto Legislativo n. 155/97e degli obiettivi indicati dai Regolamenti Comunitari 178/2002, 852/2004, 1953/2004, sono adottati manuali di autocontrollo volti alla prevenzione dei rischi inerenti la sicurezza degli alimenti tramite il sistema di prevenzione HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).

 

Il sistema HACCP è un metodo di prevenzione dei rischi che, attraverso l’analisi sistematica dei pericoli e di controllo dei punti critici individuati all’interno di un processo produttivo e attraverso la fissazione di apposite procedure, consente di tenere sotto stretto controllo i processi produttivi e di garantire, di conseguenza, la salubrità dei pasti.

 

I controlli interni vengono effettuati anche attraverso l’ausilio di professionisti specializzati nell’attività di sorveglianza nell’ambito della ristorazione collettiva.

La Città di Pinerolo si avvale da diversi anni della collaborazione di ditte esterne, alle quali è demandata un’attività di controllo analitica e specializzata, svolta con regolarità durante l’arco dell’anno scolastico, che si concretizza in:

•      attività di ispezione, senza preavviso, presso i centri di cottura e di distribuzione, con la compilazione di check-list di valutazione igienico-sanitaria e controllo sulla corretta applicazione delle procedure previste dal piano di autocontrollo comunale;

•      attività di formazione rivolta al personale comunale

•      analisi microbiologica con prelevamento di campioni di materia prima

•      analisi microbiologica con prelevamento di campioni di prodotto finito

•      analisi microbiologica di superficie effettuata mediante tamponi, per la determinazione della carica batterica totale (enterobatteri, stafilococco aureo) prelevamento di campioni di acqua per analisi chimica e microbiologica

•      visite ispettive senza preavviso presso il Centro di cottura gestito dalla ditta appaltatrice della fornitura di alimenti crudi e pasti in legame fresco-caldo (ditta Ladisa s.r.l. – con centro di cottura in Corso Unione Sovietica – Torino), finalizzate ad assicurare un’attenta, costante e precisa valutazione dell’idoneità igienica dell’intero processo produttivo;

•      analisi volte alla ricerca di Gliadina (allergene del glutine), Caseina e Beta lattoglobulina.

 

Le mense scolastiche comunali sono sottoposte a periodici controlli da parte del Servizio di Igiene degli Alimenti dell’Azienda Sanitaria Locale (A.S.L. TO3).  Presso la scuola V. Lauro, la visita ispettiva è stata effettuata il 22 novembre 2018 con esito favorevole.  La cuoca del centro di cottura Rodari/Lauro, ha aperto la procedura di non conformità e avvisato tempestivamente la Ditta Ladisa della presenza del corpo estraneo nei broccoli.  L'Amministrazione ha chiesto riscontro alla Ditta che ha provvisto a inoltrare il rapporto di non conformità con la descrizione, il trattamento e l'azione preventiva proposta, che sarà oggetto di discussione con l'ASL, i rappresentanti dei genitori e l'Amministrazione comunale. A fronte del ritrovamento del corpo estraneo, ai sensi dell'art. 73 del Capitolato d'Appalto, l'Amministrazione ha provveduto a commisurare una sanzione pecuniaria, che sarà applicata dopo formale contestazione ed esame delle eventuali controdeduzioni della Ditta Ladisa.

 

"Sono fermamente convinta del valore educativo del consumo collettivo del pasto, all’interno delle mense scolastiche - Afferma l'Assessora all'istruzione Antonella Clapier - Il momento della mensa favorisce indiscutibilmente momenti di aggregazione e di socializzazione, contribuisce alla crescita pedagogica dei fruitori, permette riflessioni approfondite sul valore del cibo, su una corretta educazione alimentare, sul contrasto allo spreco. È fondamentale pertanto, mantenere rapporti costanti tra scuola, famiglia, enti locali e ditte appaltatrici del servizio, in un’ottica di trasparenza, efficienza e conformità del servizio offerto, contrastando la tendenza verso una deriva individualista della nostra società che ci spinge spesso a non valorizzare i risultati raggiunti. E da insegnante esorto caldamente a credere che è un risultato raggiunto quello di vedere bambini di diversa provenienza sociale e culturale seduti al medesimo tavolo, intenti a consumare il medesimo pasto. La riflessione sul cibo come risorsa dei singoli e dell’umanità è affare di tutti e, come sempre, la scommessa vede proprio i bambini tra gli attori principali".

 

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