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100 anni del Pinerolo FC e la storia dei fratelli Martin negli archivi del Torino calcio

31/12/2018 12:31

VIDEO https://goo.gl/ZDJbPA  -  https://goo.gl/DBn6BD

 

di Piergiacomo Oderda

 

In occasione del centenario del Pinerolo F.C.,  (guarda qui: https://goo.gl/bv7Dsm )    cerchiamo tracce negli archivi del Torino Calcio sui quattro fratelli Martin. Disputano la partita contro il Brescia del 9 novembre 1924 tutti insieme, match vinto dai granata per 2 a 1. Piero e Cesare (rispettivamente Martin I e Martin II) sono difensori; Dario ed Edmondo (Martin III e Martin IV) centrocampisti. Dario segna 34 reti disputando 250 partite in quattordici stagioni, a partire dall’esordio contro il Carignano avvenuto il 2 gennaio 1921 (1-0 sempre per i granata) fino alla stagione 1933-34. Dal 1934 al 1937 gioca nel Pinerolo e vanno segnalate due presenze in Nazionale di cui la prima avvenuta il 24 aprile del 1927 contro la Francia.

Edmondo gioca nel Torino una sola stagione (1924-25). Ricopre il ruolo di mezzala, riserva di Mario Sperone. Come riserva milita già nel Torino dal 1921 e prosegue fino al 1927. Gioca nella massima serie nella compagine della Biellese realizzando sei gol nella stagione 1928-29 di cui uno contro il Verona (4 novembre) e due contro la Fiorentina nella nona giornata di campionato. Gioca nel Pinerolo dal 1931 al 1938 con l’eccezione della stagione 1935-36 al Guterman Perosa.

Puntiamo l’attenzione su Piero e Cesare, fondatori del Pinerolo F.C., nati rispettivamente nel 1889 e nel 1901 a Ronco Canavese (Dario vi nasce nel 1903 mentre Edmondo nasce a Roure l’anno successivo). Piero gioca da terzino destro, l’esordio avviene 99 anni fa (28 dicembre 1919) contro l’Alessandria. Vanta quasi cento presenze in otto stagioni, dal 1919 al 1929. L’unica stagione giocata senza maglia granata lo vede nel Torre Pellice (1925-26). Gioca nel Pinerolo dal 1929 al 1932 per poi intraprendere la professione di dirigente della RIV a Villar Perosa. Realizza otto gol. Cesare esordisce contro l’Alessandria, insieme a Piero. Gioca 356 partite in diciassette stagioni, fino al 1935-36. La sua unica rete punisce la Virtus Bologna sconfitta per 3 a 0 il 25 marzo 1923. E’ il sesto uomo con maggior numero di presenze nella storia granata, senza interruzione viene convocato dal 29 febbraio 1920 al 18 dicembre 1927. Gioca 44 minuti in nazionale in amichevole contro la Cecoslovacchia (27 maggio 1923), subentrando a Caligaris.

Oltre ai due scudetti vinti con Piero e Dario, vince anche la Coppia Italia nel 1935-36. Dal 1936 al 1941 ricopre nel Pinerolo il doppio ruolo di giocatore e allenatore. I tre fratelli Martin sono nella formazione dello scudetto 1927-28. Lo scudetto 1926-27 viene revocato per un presunto tentativo di corruzione di Allemandi, terzino della Juve, avvenuto in occasione del derby disputato il 5 giugno del 1927. Presumibilmente, anche l’inaugurazione dello stadio Filadelfia avvenuto il 17 ottobre del 1926 vede la partecipazione di Piero, Cesare e Dario. I granata vincono per 4 a 0 sulla Fortitudo Roma.

Piergiacomo Oderda

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