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Calcio Eccellenza. Il Pinerolo cede contro la diretta avversaria per non retrocedere.

21/01/2019 9:15

 

Con la vittoria odierna, l’Albese raggiunge a quota 20 punti il Pinerolo ed entrambe rimangono nella griglia dei play out; più sotto l’Olmo (vittorioso fuori casa con il Derthona ) sale a 19 punti mentre la Cheraschese e l’Union BussolenoBruzolo rimangono rispettivamente a 9 e 7 punti in graduatoria.

Domenica allo Stadio “Barbieri” arriva il Saluzzo (21 punti in classifica), che falcidiato in settimana da varie squalifiche, ha ottenuto un buon punto in casa contro la Santostefanese e questa è, senza dubbio, una occasione per riprendere il cammino verso la salvezza.

La gara di oggi è stata avara di emozioni ed occasioni tant’è che è stata sbloccata (al 20° del primo tempo) su un calcio piazzato ben tirato – da fuori area - dall’attaccante di casa Sanci sul quale Zaccone ha potuto solo sfiorare e mandare la palla sul palo alla sua sinistra: sulla ribattuta, il difensore Roveta (prestazione maiuscola, autentico gladiatore nella propria area di rigore) ha ribattuto la sfera in rete. (Da ricordare soltanto che in precedenza - al 7° - Begolo aveva impegnato con un tiro da fuori area il portiere di casa Cammarota il quale aveva respinto la palla in angolo).

E l’andamento della partita a questo punto è stato condizionato un minuto più tardi dalla frettolosa espulsione di Fiorillo decretata dall’incerto arbitro sig. Luca Billone della Sezione di Nichelino per un fallo che a tutti è sembrato meritevole soltanto di un “giallo”; a seguire il Pinerolo si è sistemato dal 3-5-2 iniziale in 4-3-2 in quanto Mister Rignanese ha rinunciato ad un centrale difensivo Tonini) per far entrare al suo posto un centrocampista (Gallo).

Dopo lo svantaggio, il Pinerolo (24°) ha subito il colpo e l’Albese poteva raddoppiare con Sanci che arrivato in area di rigore davanti a Zaccone ha calciato di poco a lato.

Sul finire del tempo, Lazzaro ha colpito - sotto porta - una punizione calciata da Gasbarroni ma la palla ha sorvolato la traversa.

Nel secondo tempo già al 4° l’Albese poteva raddoppiare con Di Marco (classe 2000, buona la sua prova) ma sul cross da sinistra di Massucco, dopo aver superato in area un difensore pinerolese e davanti a Zaccone, ha calciato incredibilmente fuori.

Al 16° ancora Begolo, che dopo una “serpentina” delle sue, arrivato al limite dell’area avversaria, ha sferrato un gran tiro che sembrava destinato all’angolino alla destra di Cammarota ma quest’ultimo con un balzo felino ha deviato la palla con le punte delle dite in calcio d’angolo.

Al 23° sono stati ristabiliti gli equilibri in campo, in quanto il direttore di gara ha espulso per doppia ammonizione il centrocampista bianco-rosso Anania ma questo ritrovato equilibrio non ha dato i frutti sperati al Pinerolo, in quanto le uniche occasioni create sono scaturite da due cross di Lupo ( un classe 2000 che insieme al neo entrato Barbaro ed al citato Begolo, sono stati i più positivi pinerolesi ) al 35° ed al 44° dalla sinistra sui quali, rispettivamente Lazzaro ha calciato debolmente sul portiere ed il neo entrato Gili ha mandato la palla di testa oltre la traversa.

Troppo poco da parte del Pinerolo (soprattutto in una giornata in cui gli attaccanti sono risultati sotto tono) per poter riuscire a portare a casa un punto anche in considerazione del fatto che l’Albese ha disputato una quasi perfetta fase difensiva.

Ma la fiducia non deve mai mancare nella compagine biancoblu perché - si ritiene - che sia in possesso di tutte quelle risorse fisiche, mentali e qualitative per poter fare un percorso per ottenere qualche soddisfazione.

Foxtrot

 

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