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Nella libreria Binaria del Gruppo Abele a Torino

21/02/2019 11:01
di Piergiacomo Oderda 
Occhieggiano alla libreria Binaria del Gruppo Abele a Torino le coloratissime copertine delle graphic novel, un paio dedicate a Caravaggio, una delle mete “spirituali” dei viaggi promossi da Effatà. Luca Merlat intrattiene il pubblico di mamme con le proposte delle vacanze studio. Puntualizza la rilevanza della figura dell’accompagnatore, «se nella famiglia ospitante emergono aspetti di criticità, i ragazzi si affidano a lui per migliorare la situazione». Entra in gioco anche in relazione all’aspetto scolastico, talvolta il test risulta essere poco significativo, l’accompagnatore aiuta ad inserire in una classe «né troppo facile né troppo difficile». La funzione risulta importante nella gestione del tempo libero, «talvolta i ragazzi con intraprendenza si organizzano tra loro, altri, se non conoscono la località, tendono a perdere tempo». La quota di iscrizione comprende le attività che vengono organizzate al pomeriggio, nelle serate, nel fine settimana. Si proiettano alcune belle immagini per presentare le località prescelte. Dalla scorsa estate, Effatà Tour propone un soggiorno a Lione. «Lo studio del francese è significativo per il nostro territorio». Si svolge un corso intensivo in una settimana (ventidue ore, dal 23 al 29 giugno, 16-18 anni), con una “curvatura” sulle caratteristiche enogastronomiche in relazione alle scuole che si occupano del ramo alberghiero. Due sedie a sdraio ci fanno sognare il mare, si parla di Brighton (Inghilterra, dal 23 giugno al 7 luglio, 12-17 anni), «legata al turismo balneare; c’è la possibilità di mescolarsi con gruppi internazionali». «Si fa il bagno solo in alcuni giorni, se seriamente motivati», date le temperature non proprio mediterranee dell’acqua; «è impossibile perdersi», la via principale è parallela al lungomare. Si fa lezione di inglese per tre ore la mattina, «centrate sulla produzione linguistica». Si mangia in un ristorante convenzionato, al pomeriggio si svolgono attività ricreative e sportive «con ragazzi che arrivano da tutto il mondo». Luca ricorda l’anno scorso gruppi di cileni, francesi, «la lingua veicolare è l’inglese». Si rientra nelle famiglie ospitanti dove si cena intorno alle diciotto. Il sabato e la domenica non c’è scuola al mattino, i ragazzi si dedicano per un’intera giornata alle visite culturali. Si va a Londra, o si visitano i castelli nelle vicinanze.
A Kanturk (Irlanda; 7-21 luglio, 10-14 anni) si propone l’esperienza del “college” «per i ragazzi più piccoli delle medie nel cuore dell’Irlanda vera, lontana da Dublino»; si tratta di un’esperienza stimolante, valida soprattutto come «prima esperienza all’estero». A Dublino si propongono due esperienze, una col programma di scuola internazionale con visite in centro città e attività nella scuola, sita a Sutton, nel nord della baia di Dublino (7-21 luglio, 12-18 anni). L’altra ripercorre Dublino come capitale della cultura, con i suoi premi Nobel per la letteratura. Si svolgono meno attività nella scuola e più visite a Dublino (7-21 luglio, 16-18 anni). Merlat apre una parentesi sulla figura dell’accompagnatore, «ragazzi universitari che magari hanno fatto esperienza di viaggi negli anni precedenti. Ci vogliono dei talenti, pazienza, disponibilità, capacità di tenere il morale alto, iniziativa, intraprendenza, attenzione alle relazioni nel gruppo». Avvincente la proposta di New York, «per chi ha già fatto esperienza all’estero, è necessaria una certa dimestichezza nell’utilizzare i mezzi di trasporto». Oltre alle 30 ore di inglese, «è tutta dedicata alla visita della città». La zona della vacanza studio a Londra è Catford (25 luglio-8 agosto, 12-18 anni), «le famiglie ospitanti sono nello stesso quartiere della scuola, una zona residenziale a Sud del centro di Londra». Londra viene utilizzata proprio «come libro di testo. Almeno una serata si va al cinema, al bowling e non mancano il musical a teatro e la festa in un pub, rigorosamente senza alcolici se non si è maggiorenni. Per Mellieha (Malta; 20 agosto – 3 settembre, 12-18 anni), si è scelta una scuola che si basa su famiglie ospitanti nel Nord dell’isola, lontana dalle discoteche, «una località sicura, tranquilla con le migliori spiagge». Le feste sono organizzate dalle scuole di lingua maltesi e prevedono più di cinquecento partecipanti! Nel cuore dell’isola ci sono testimonianze di cinque, seimila anni fa, visitate «spesso con guida turistica in lingua inglese».
Effatà Tour offre alle scuole «la possibilità di convenzionarsi per far riconoscere stages lavorativi all’estero nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro». Le destinazioni sono le stesse delle vacanze studio, al mattino c’è il corso di lingua, al pomeriggio tre ore di lavoro in quattro aree: il commercio, nei negozi o nei “charity shop”, la ristorazione, uffici di relazione col cliente (es. coworking), servizio alle persone.
Spazio alle domande, una mamma chiede se i ragazzi si trovano da soli nelle famiglie ospitanti. Le famiglie sono retribuite per questa loro disponibilità per cui spesso si accolgono due, tre ragazzi. Un’altra questione riguarda lo spostamento dei ragazzi dalle famiglie alla scuola. Anche in questo caso, si rivela utile la figura dell’accompagnatore. E’ capitato a Luca Merlat di andare a riacciuffare ragazzi che avevano preso il bus giusto ma in direzione sbagliata (in Inghilterra si guida a sinistra!). Una ventina in media i componenti di ogni gruppo di vacanza studio.
Piergiacomo Oderda
 

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