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74 ragazzi "recuperati" dalla dispersione scolastica. Pinerolo

12/03/2019 11:23
La piattaforma contro la dispersione scolastica messa in campo dal Comune di Pinerolo con alcuni partner del territorio, ha permesso di individuare 74 ragazzi e ragazze con i quali verranno avviati dei progetti personalizzati contro l'abbandono scolastico e l'inattività.
 
Il tema dell’orientamento e le problematiche relative alla dispersione scolastica hanno coinvolto attivamente l’amministrazione del Comune di Pinerolo divenendo punto saliente della politica scolastica locale e delle relative misure progettuali. 
Nel corso degli anni scolastici 2017-2019, nell'ambito di un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, la città di Pinerolo in sinergia con diversi partner territoriali ha realizzato un progetto denominato “Dispersione: una progettazione territoriale possibile”. Il progetto ha permesso di creare in via sperimentale una piattaforma che ha messo in rete Comune di Pinerolo, scuole, agenzie formative, associazioni/cooperative, Centro per l’Impiego e il C.I.S.S. Consorzio Intercomunale Servizi Sociali. La Piattaforma è uno strumento informatico, condiviso da tutti i soggetti aventi titolo a collaborare, con password riservata a seconda delle aree di interesse. La parte dedicata alle scuole è una tabella condivisa con le segreterie di tutto il sistema scolastico e formativo locale, mediante accesso riservato ai soli operatori. Proprio questa piattaforma ha permesso di individuare i giovani dispersi nel corso degli a.s. 2017-2018, 2018-2019.
 
Sono ad oggi 74 i soggetti individuati (60% ragazzi, 40% ragazze) con i quali sono state avviate le attività di presa in carico, dando il via ad nuova iniziativa progettuale denominata “Italia educante” - progetto nazionale finanziato con Fondi dedicati al  contrasto della povertà educativa minorile, nell'ambito del Bando “Con i bambini-Adolescenti”. “Italia educante” mira ad “agganciare” i giovani, coinvolgendoli in progetti personalizzati, definendo con l'intero nucleo familiare un piano di azione che miri ad individuare e a valorizzare i punti di forza di ciascun ragazzo e a costruire un piano di azione per contrastare l'abbandono scolastico, la chiusura sociale, l'inattività.
 
Conoscere i nominativi dei ragazzi che non sono riusciti a completare la loro formazione obbligatoria e che non hanno conseguito alcuna qualifica permetterà di predisporre nuove linee progettuali: offrire a questi giovanissimi l'opportunità di sperimentare esperienze scolastiche- formative- lavorative diverse da quelle intraprese fino a quel momento, che rispondano in modo più puntuale e chiaro ai loro punti di forza, ai loro interessi. I 74 ragazzi individuati attraverso la piattaforma sono stati intercettati con il sostegno dei servizi sociali, dei Centri per l'impiego di Pinerolo e con l'Amministrazione comunale  ed invitati a colloqui individuali.
Questa esperienza ha permesso al Comune di Pinerolo di:
• sperimentare un nuovo modello di approccio al problema della dispersione scolastica,
• cominciare a quantificare l'entità de fenomeno della dispersione a livello locale,
• stabilire nuove linee progettuali mirate al sostegno dei giovani in difficoltà
• riflettere sugli strumenti  utilizzati per l'Orientamento scolastico, nel tentativo di renderli sempre più funzionali.
 
Come sottolinea l'Assessora all'Istruzione del Comune di Pinerolo Antonella Clapier, "La dispersione scolastica è una problematica molto serio, di rilevanza sociale, che deve essere contrastata da tutti coloro che hanno un ruolo attivo nella crescita dei ragazzi: famiglie, operatori del settore, istituzioni. La scuola è una delle esperienze insostituibili dell'individuo, in termini di valorizzazione e promozione della persona ed il mancato conseguimento di un corretto iter scolastico costituisce sicuramente un impoverimento dell'intera collettività". 
 
Il caso pinerolese, è stato preso come esempio di buona pratica nel corso del primo dei quattro Workshop territoriali proposti dalla Regione Piemonte che si è svolto lo scorso 7 marzo: un momento importante di confronto, dove è stato fatto un bilancio delle attività promosse nel programma strategico pluriennale sull’orientamento 2016-2018 nell’ottica di partire dai risultati raggiunti per programmare i lavori del prossimo triennio. 
 

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