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Le grandi sonate per violoncello con Hagen e Treutler. Pinerolo.

05/02/2019 20:30

martedì 5 febbraio 2019 - Accademia di Musica

h 20:30 guida all’ascolto - h 21 concerto

 

Julia Hagen violoncello 

Annika Treutler pianoforte

L. van Beethoven, Variazioni su Bei Maennern welche Liebe fuehlen WoO 46

J. Brahms, Sonata in mi minore op. 38

C. Debussy, Sonata in re minore 

C. Franck, Sonata in la maggiore

 

Julia Hagen e Annika Treutler, nonostante la giovane età, sono ormai da anni presenti sulla scena musicale internazionale, ospiti di numerose e importanti stagioni concertistiche grazie anche ai numerosi premi e riconoscimenti ottenuti in diversi concorsi internazionali. Oltre a cinque sonate, Beethoven compose tre serie di variazioni per violoncello e pianoforte, delle quali due su temi del Flauto Magico di Mozart, le variazioni WoO 46 sono infatti composte sul tema del duetto tra Pamina e Papageno del secondo atto dell’opera mozartiana, che Beethoven rielabora mettendo in luce le possibilità sonore e virtuosistiche del violoncello. Entrambe le sonate per violoncello e pianoforte di Brahms nacquero dietro sollecitazione di un amico violoncellista del compositore e furono un’occasione per trovare un personale stile cameristico. L’intera sonata op. 38 è densa di citazioni bachiane e schubertiane per quanto riguarda i temi e soprattutto per la forma. La sonata per violoncello e pianoforte fu la prima delle Six Sonates pour divers instruments che Debussy decise di comporre nel 1915. Il progetto purtroppo non fu mai portato a termine poiché il compositore morì nel 1918. La sonata di Franck, originale per violino e pianoforte, è considerata tra i più grandi lavori cameristici mai compiuti. L’opera fu dedicata all’amico e grande violinista Eugène Ysaÿe in occasione del matrimonio di quest’ultimo, che contribuì alla fortuna di questa sonata.

 

 

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