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Prostituzione maschile. Una realtà in aumento. Accade anche a Pinerolo e pinerolese

di Dario Mongiello

direttore@vocepinerolese.it   

Il video, con l’intervista completa, su www.vocepinerolese.it

Il video del racconto dell’aggressore che ha picchiato il gay: https://goo.gl/qf1tmA

Parliamo di prostituzione maschile, di giovani che vendono il proprio corpo: un fenomeno in aumento anche a Pinerolo e nel pinerolese. Abbiamo deciso di affrontare questo problema dopo l’ennesimo caso di aggressione subita da un omosessuale a Pinerolo il mese scorso, e di quello registrato nel 2015, mese di dicembre (la vittima, 70enne, è stata presa a stampellate in faccia. E’ on line il video qui:  https://goo.gl/qf1tmA  - con il racconto farneticante dell’aggressore il quale, non solo sosteneva di aver fatto bene a picchiarlo, ma che era pronto a rifarlo. Mai previsione fu tristemente azzeccata). Dopo l’episodio di giugno, il picchiatore dei gay, è stato arrestato dai Carabinieri di Pinerolo.

Per comprendere meglio il fenomeno della prostituzione maschile a Pinerolo (e non solo) abbiamo intervistato la vittima dell’ultima aggressione, il quale ci presenta uno scenario inquietante: quello di alcuni giovani che vendono il proprio corpo come se fosse la cosa più banale e normale. Eppure, alcuni di questi, hanno la fidanzata, appartengono anche a famiglie agiate economicamente, ma cedono davanti al denaro.

In questa intervista non parliamo dell’aggressione da lei subita. Ci può aiutare a capire cosa accade nel nostro territorio? Lei parla di prostituzione maschile dilagante.

“Premetto che sono attratto sessualmente non dai ragazzini ma dalle persone più grandi, oltre i 20anni. Purtroppo da giovane ho vissuto una triste esperienza ma, adesso, non me la sento di parlarne”.

Lei afferma che non ha difficoltà a trovare persone disposte ad avere rapporti sessuale a pagamento.

 “E’ vero. Basta fare una battuta, un’allusione, si pattuisce un prezzo, e il gioco è fatto. Altre volte sono loro che cercano me. Ci sono ragazzi che per denaro non si fanno problemi. Ragazzi che lavorano, ma che di fronte a 200 euro sono pronti a prostituirsi. Ci sono casi di persone, con fidanzata, che prima accompagnano a casa la ragazza e poi vengono con me. C’è una prostituzione maschile dilagante. A loro interessano i soldi. E’ evidente che è una loro libera scelta quella di avere dei rapporti sessuali a pagamento”.

Quanto pubblicato è una parte del dialogo avuto con Luigi (nome di fantasia). L’intervista integrale nel video sul sito www.vocepinerolese.it

 

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