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VIDEO Mercato delle “cavagne” in via Trento non c’è più. “Non mi sentivo più sicura.”

di Dario Mongiello

direttore@vocepinerolese.it

NEL VIDEO ANCHE IMMAGINI E INTERVISTE DEGLI ANNI PASSATI

Video intervista completa su vocepinerolese.it . sempre sul sito il video del mercatino delle cavagne (quand’era a pieno regime) con varie interviste.

Un altro pezzo di storia caratteristica di Pinerolo non c’è più. Da alcuni mesi, anche l’ultima “commerciante”, imprenditrice agricola, che vendeva i prodotti agricoli della propria attività, in via Trento a Pinerolo, sotto i portici, ha smesso di presentarsi al lavoro. Parliamo del mercatino delle “cavagne” un punto di riferimento per chi desiderava acquistare frutta, verdura, ortaggi, tomini (della Val Lemina) tutti di stagione, tutti esposti su piccoli banchetti e pesati, fino a non molto tempo fa, con la bilancia stadera.  Un po’ alla volta, questi “artigiani dell’orto”, hanno smesso l’attività con l’avanzare dell’età. Così, anche la signora Ida, l’ultima “superstite”, che è stata presente in ogni stagione, con il suo banchetto sotto i portici. In questo mercatino si poteva trovare di tutto, dai fiori, alle verdure e frutta di stagione. Tutti i frutti della terra in “regola” con il ciclo naturale delle stagioni e a chilometri zero.

Signora Ida in via Trento, adesso, a vendere sotto i portici, non c’è più nessuno. Anche lei è andata in pensione.

“Dopo 42 anni di attività - afferma Ida - penso che sia giunta l’ora. Adesso non c’è più nessuno in via Trento. Una volta eravamo anche una ventina a vendere ed eravamo presenti anche in via Nuova (oggi via Principi d’Acaja. Ndr). Che le devo dire: tutto cambia. Una volta c’era più armonia tra le persone, c’era gente brava, piemontesi. Tutti italiani, invece adesso… Io ho 76 anni ed ho visto tante cose. Venivo il mercoledì e il sabato. Adesso ci sono troppi forestieri. Non mi sentivo sicura. Mi hanno anche rubato il borsello proprio mentre ero qui che lavoravo. D’inverno, ero al freddo ma c’era chi mi portava qualcosa di caldo. Tutto finito”.

Qualche rimpianto?

E si, mi manca questo lavoro, parlare con la gente, con i colleghi. Per i prezzi ci mettevamo d’accordo. C’era chi andava in piazza a Roma a vedere i prezzi che facevano gli altri.”

L’intervista video completa sul sito www.vocepinerolese.it

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