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Pace fatta (comprese le scuse per il calcio), tra ambulanti e sindaco Salvai. Pinerolo

Pace fatta (comprese le scuse per il calcio), tra ambulanti e sindaco. Pinerolo

di Dario Mongiello

direttore@vocepinerolese.it

Dopo quanto accaduto mercoledì scorso, davanti al palazzo comunale di Pinerolo, con alcuni ambulanti che protestavano per le nuove disposizioni del mercato del mercoledì, dove, in quella circostanza un ambulante ha dato un calcio al sindaco Salvai, (leggi qui:    https://www.vocepinerolese.it/articoli/2020-12-03/non-cambiera-nulla-mercato-del-mercoledi-doccia-fredda-ambulanti-pinerolo-19258 e ancora qui:         https://www.vocepinerolese.it/articoli/2020-12-02/nella-protesta-degli-ambulanti-sindaco-si-prende-calcio-pinerolo-19246  ) questa mattina c’è stato un incontro chiarificatore tra alcuni rappresentanti degli ambulanti e il sindaco di Pinerolo. Presente anche l’assessore Bachstadt Malan Camusso Christian.

“È stato un incontro molto positivo – afferma il sindaco Luca Salvai – abbiamo rivisto insieme alcune situazioni per il mercoledì ma sempre in funzione dell’eventuale zona gialla o no per il Piemonte.”

I rappresentanti degli ambulanti le hanno chiesto scusa per quanto avvenuto mercoledì e per il calcio che si è preso?

“Si mi hanno chiesto scusa e le scuse sono state accettate. Adesso però guardiamo al futuro e noi operiamo sempre per il bene di tutti.”

Pierpaolo Peiretti ambulante e delegato locale dell’associazione ambulanti Microimpresa G.O.I.A. è rimasto soddisfatto dell’incontro in un clima sereno e costruttivo.

Grazie alla disponibilità del sindaco e dell’assessore – afferma Pierpaolo Peiretti – c’è stato un incontro per stabilire le disposizioni del sabato (che non cambiano) e del mercoledì (che rimarrà come da ordinanza) ma aspettiamo la prossima settimana in attesa dell’ufficialità del Piemonte in zona gialla in quel caso tutto tornerà come prima diversamente il mercato del mercoledì subirà delle variazioni a seconda dalle proposte fatte da noi questa mattina. Trovato un punto di incontro. Abbiamo chiesto formalmente scusa al sindaco per quando avvenuto mercoledì scorso compreso il calcio e il sindaco ha accettato le scuse. Condanniamo il calcio. La violenza non aiuta mai ma è importante il dialogo che porta sempre nella giusta direzione”.

Qualcuno, anche tra gli ambulanti, nega il calcio al sindaco

“È una cosa triste e non bisogna negare una evidenza e chi l’ha fatto dovrebbe chiedere scusa al sindaco.”

Queste le altre dichiarazioni del sindaco.

 

"Questa mattina alle 10.00 - afferma il sindaco di Pinerolo - si è tenuto un incontro in Comune con alcuni operatori del mercato, in particolare di generi extra alimentari.
Ho subito apprezzato e accettato le scuse formali e sincere poste da tutti i rappresentanti presenti all’incontro, scuse immediatamente accettate. Pertanto ritengo chiusa la spiacevole vicenda di mercoledì scorso.
Fatte queste dovute premesse, l’incontro aveva come obiettivo quello di trovare una soluzione accettabile da parte di tutti per il mercato del mercoledì, appurato che per quanto riguarda il sabato vige l’ordinanza odierna. Ma sul mercoledì, essendoci la possibilità di migliorare la fruibilità del mercato utilizzando lo spazio disponibile sulla stessa piazza, sarebbe veramente stupido non farlo.
Per quanto riguarda mercoledì prossimo, resterà in vigore l’ordinanza del mercoledì che ha causato la conflittualità di questa settimana: stante anche il ponte dell’Immacolata e lo sciopero previsto per il 9 dicembre, non ci sono i presupposti per riuscire a fare altri ragionamenti di dettaglio. L’impegno che abbiamo preso, tuttavia, è che se dal 13 dicembre non torneremo in zona gialla (cosa che auspichiamo tutti!) rivedremo la planimetria al fine di migliorare la disposizione dei banchi, in accordo con gli operatori ma sempre nella consapevolezza che esistono esigenze di tutela della salute pubblica da una parte e il diritto a lavorare al meglio dall’altra.
Ribadisco che nessuno si diverte a porre limitazioni tanto per fare, e che le scelte effettuate (a Roma come a Pinerolo) sono sempre frutto di una valutazione attenta tra quelli che sono i benefici di una misura restrittiva e i problemi sociali ed economici che questa misura comporta. Ciò vale per tutto, dalle scuole al mercato. Cerchiamo di fare sempre il meglio, quando ciò è possibile: questo è l’unico obiettivo che ci siamo posti. La tutela della salute è un diritto costituzionalmente garantito tanto quanto lo è il diritto al lavoro: muoversi tra questi due pilastri del nostro vivere comune a volte diventa piuttosto difficoltoso, a volte anche impossibile, e si generano conflittualità difficili da contenere se non v’è, da parte di tutti i soggetti coinvolti, la volontà e la consapevolezza che ogni tanto è necessario fare un passo indietro. Una buona trattativa è quella in cui tutte le parti coinvolte, una volta trovato l’accordo, escono un po’ scontente, ma con una soluzione accettata da tutti. Solo così si può dire che la trattativa è servita a qualcosa.

Infine concludo con una considerazione del tutto personale: avere un Sindaco che scende in piazza a parlare direttamente con la gente, che mai si è sottratto al confronto pubblico, anche a volte molto duro, è una caratteristica mia personale da molti apprezzata. Ma alcune situazioni, con questo metodo, rischiano di sfuggire di mano. Da oggi, non me ne voglia nessuno, le trattative non si faranno più sulla pubblica piazza, ma, come avvenuto questa mattina, avverranno in Sala Giunta a porte chiuse, con le rappresentanze dei soggetti coinvolti. La disponibilità al dialogo e al confronto resta costante e non è mai messa in discussione, e allo stesso tempo non sono certo la persona che si nasconde dietro l’Istituzione che rappresenta: ma è l’Istituzione stessa che, quando necessario, deve riprendersi la giusta autorevolezza per riportare la discussione sui binari giusti. Questo è stato fatto questa mattina. L’Istituzione non è un nemico, ma è nell’Istituzione che tutti ci dobbiamo riconoscere, soprattutto nei momenti più difficili. Resterò sempre il Sindaco che molti di Voi incontrano il sabato sera seduto per terra sui gradini della Chiesa di San Rocco a mangiarsi un kebab, ma il “metodo istituzionale” è la garanzia, mia e di tutti, per evitare cha alcune situazioni sfuggano di mano, come avvenuto mercoledì scorso.

Un caro saluto a tutti e un particolare augurio di buon lavoro e vicinanza a operatori del mercato, commercianti, ristoratori, sportivi e chiunque in questo periodo si trovi in difficoltà. Ma a tutti Voi dico anche questo: il mio abbraccio più grande va, in primis, a quelle 185 famiglie (dato del mese di Novembre), ma di riflesso a tutte le famiglie che, quest’anno, festeggeranno il Natale con un posto vuoto. Non scordiamocelo mai."


Per la cronaca domani mattina c'è il mercato

Nella foto l’incontro di questa mattina tra alcuni rappresentanti degli ambulanti e il sindaco e assessore di Pinerolo

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