Facebook Twitter Youtube Feed RSS

Scienza e salute: come invecchiare in salute. Accademia di Medicina e delle Scienze.

09/12/2019 19:09

di Piergiacomo Oderda

«In questo libro vorrei farvi conoscere l'origine delle malattie e i loro segni più precoci, ma soprattutto vorrei convincervi che è spesso possibile prevenirle, rallentarne l'evoluzione e anche debellarle, a condizione che adottiate adeguati stili di vita, eseguiate tempestivamente le opportune indagini diagnostiche e assumiate i farmaci in modo appropriato». Giancarlo Isaia presenta con queste parole il suo libro “Invecchiare senza invecchiare” (Pacini, 2018) che costituisce il primo input per una serie di incontri rivolti alla cittadinanza coorganizzati tra Accademia di Medicina e Accademia delle Scienze. In realtà, pare costituire una falsariga su cui vari esperti sono chiamati ad approfondire delle questioni come “Esiste una dieta per non invecchiare?” con Etta Finocchiaro e Maurizio Fadda, introdotti da Giuseppe Poli. Scrive ancora il dott. Isaia nel testo citato, «numerose malattie, e in particolare, le sindromi geriatriche, possono essere efficacemente prevenute con l'adozione sistematica, fin dalla nascita, di comportamenti alimentari corretti e coerenti con le raccomandazioni della scienza medica».

Luigi Maria Pernigotti e Francesco Scaroina trattano il tema “Farmaci: danni e vantaggi nell'anziano”. Dal punto di vista delle patologie, Massimiliano Massaia interviene su “La demenza: differenze di genere, prevenzione e cura” mentre Patrizia Presbitero e Silvia De Francia si occupano di “Malattie cardiovascolari: differenze di genere, prevenzione e cura”. Leggiamo ancora in “Invecchiare senza invecchiare” come le malattie cardio e cerebrovascolari rappresentino «la principale causa di mortalità in Italia, sia negli uomini che nelle donne, con al primo posto le malattie ischemiche del cuore (75.098 casi)».

Interessante il dialogo che si instaura con altre discipline scientifiche. L'analisi delle “politiche dell'invecchiamento e disuguaglianze su base sociale” è curata da Valeria Cappellato ed Eugenia Mercuri per il Laboratorio dei Diritti Fondamentali di Torino. L'introduzione è a cura di Vladimiro Zagrebelsky. Massimo Livio Bacci presenta la “demografia dell'invecchiamento”, introdotto da Massimo Mori, presidente dell'Accademia delle Scienze.

Resta da ricordare il tema “Utilità e limiti delle protesi ortopediche” di Alessandro Massé e Filippo Castoldi, introdotti da Alessandro Comandone. E' una prospettiva di sviluppo interessante secondo quanto affermato da Stefano Geuna, rettore dell'Università di Torino, al recente convegno di premiazione dei progetti di ricerca su “Le Langhe fanno bene: vino, ricerca e salute” tenutosi a La Morra il mese scorso. La rassegna si chiude il 26 maggio con l'incontro su “Genetica ed epigenetica della longevità” a cura di Alberto Piazza, introdotto da Alessandro Bargoni.  Gli incontri si svolgeranno presso la Sala dei mappamondi all'Accademia delle Scienze a Torino, al martedì dalle 16 alle 18 a partire dal 28 gennaio.

 

Piergiacomo Oderda

 

Commenti