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Alcune scuole superiori pronte con la didattica a distanza. Pinerolo

25/08/2020 18:14

 

Roma decide, il Presidente del Consiglio dei Ministri firma i decreti, la ministra dell’Istruzione Azzolina comanda e i dirigenti scolastici rimangono con il cerino in mano acceso.

Tra pochi giorni inizierà l'anno scolastico 2020 - 2021 e i dirigenti scolastici sono impegnati a trovare soluzioni (compreso il distanziamento…) per evitare il potenziale contagio tra gli studenti, insegnati e tutto il personale scolastico. Ovviamente sotto la spada di Damocle di possibili denunce nel caso in cui insorgessero dei “problemi” …

Come nella migliore tradizione italica ci sarà poi lo scarica barile sulle eventuali responsabilità e dai vertici del comando romano ci sarà il classico, e pilatesco, me ne lavo le mani.... e ai dirigenti non rimarrà altro che: “il calice amaro”.

 E che dire dei trasporti? In piena emergenza Covid 19, il dirigente scolastico dell’Istituto Michele Buniva di Pinerolo Danilo Chiabrando, aveva già manifestato preoccupazione sulla ripresa dell’anno scolastico pensando proprio al trasporto sui mezzi pubblici degli studenti. Guarda l’intervista qui: https://www.vocepinerolese.it/video/2020-06-27/scuola-settembre-intervista-al-dirigente-scolastico-del-buniva-chiabrando-18457 . Il problema è rimasto ed è interessante capire come avverrà il trasporto degli studenti sui bus considerato che in “tempi normali” i mezzi pubblici erano sempre stracarichi di studenti e spesso alcuni restavano a terra. Per ovviare al distanziamento sui bus diventerà necessario aumentare le corse. Chi paga? Vuoi vedere che uscirà un DCPM che, per miracolo, autorizzerà il trasporto “normale” degli studenti, senza distanziamento, ad una unica condizione: tutti con le mascherine a bordo.

Cosa accadrà nelle scuole superiori di Pinerolo con il distanziamento in classe?

Secondo le nostre prime informazioni due scuole superiori di Pinerolo, l’istituto “Alberti – Porro” e il “Buniva”, sarebbero già pronte con la didattica a distanza. Ovvero due terzi degli studenti in classe e un terzo a casa con la didattica a distanza. Le ragioni sono legate alle aule che non sono sufficienti a mantenere la distanza tra i banchi per tutte le classi. Quali classi, e in che modo avverrà tutto questo, è ancora in fase di studio.

Voce Pinerolese vi terrà aggiornati.

 Dario Mongiello

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