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Potrebbero aprirsi le porte del carcere per il ragioniere Beniamino Costantino. Pinerolo

11/10/2020 20:17

Beniamino Costantino, il ragioniere di Pinerolo, che aveva l'ufficio in corso Torino, accusato di aver usato, per scopi personali, il denaro dei suoi clienti ( che gli consegnavano per pagare tasse, tributi ecc., per un importo superiore al milione di euro) ha perso l'ultima speranza per non finire in carcere. Questa è l'ipotesi che si è  materializzata dopo la sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna a quattro anni e dieci mesi di reclusione per truffa aggravata e appropriazione indebita. 

L'uomo, nel corso degli anni, ha dilapidato una fortuna (compresi molti immobili ) anche a causa del vizio del gioco  che aveva (Casinò,  lotto, slot machine ecc.) . Quando si è trovato con l'acqua alla gola è arrivato il colpo finale:  è finito "in braccio" a autentici famelici usurai (anche locali). Eppure per gli usurai  mai nulla accade. Perché? 

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