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Condannato il comune di Perosa Argentina per i danni causati da una frana

27/05/2021 18:43

Condannato il comune di Perosa Argentina per i danni causati da una frana

di Dario Mongiello

direttore@vocepinerolese.it

Il comune di Perosa Argentina ci ha provato in tutti i modi (tramite la compagnia assicurativa) a resistere in giudizio alla richiesta di risarcimento danni da parte di una famiglia che ha avuto la propria casa seriamente danneggiata da una frana. L’evento avvenne durante il maltempo del 24 e 25 novembre nel 2016.

Il comune si era difeso appellandosi a: causa “eventi di forza maggiore per precipitazioni eccezionali”.

Una difesa che il giudice del tribunale di Torino non ha ritenuto valida e ha condannato, nei giorni scorsi, il comune (responsabilità esclusiva) del “crollo del corpo stradale soprastante gli immobili e condannarlo al risarcimento dei danni patrimoniali beni mobili e immobili subiti dai proprietari dell’immobile nonché per l’indisponibilità dei beni per complessivi euro 168.794,01.

Una sentenza sicuramente significativa, un grande giorno per i cittadini che si devono confrontare con la pubblica amministrazione che, a volte, utilizza la burocrazia e meccanismi subdoli per evitare risarcimenti danni. Una sentenza che ripaga la coppia 80enne che dal mese di novembre 2016 ha avuto la casa danneggiata e che è stata obbligata (sgombero) a vivere da parenti.

“A Perosa Argentina Via XXVIII Aprile in data 24-25 novembre 2016 – afferma il dott. geologo Vittorio Perazzoli - si è sfiorata la tragedia per due pacifici anziani pensionati. I fatti sono piuttosto semplici nella loro tragicità e solo la buona sorte ha evitato vittime. Per pura fortuna e casualità una ordinanza comunale, valida per tutto il quartiere, aveva imposto lo sgombero anche della abitazione in oggetto della causa (tra le tante), perché si si preannunciavano forti piogge e si temeva una esondazione di un corso d’acqua. La preoccupazione della Amministrazione Comunale si era concentrata sul pericolo di esondazione del corso d’acqua a valle della abitazione e quindi tutto il perimetro dello scenario di pericolo era stato sgomberato. La piena passò senza grossi problemi (manutenzione di alcune scogliere). Ma il pericolo era altrove e non preso debitamente in considerazione. Sebbene l’evento meteorico eccezionale fosse preannunciato, nessun tecnico comunale ha controllato né messo in sicurezza il versante di monte, laddove era latente e segnalato da anni (anche con petizioni) il franamento del corpo stradale comunale. Avvenne il temuto distacco di una frana estesa che attraversò letteralmente l’abitazione e investì anche le camere da letto (retrostanti nell’abitazione). I danni furono estesi all’abitazione ma, per fortuna, nessuna vittima. Quando avvenne l’evento franoso era notte e i pensionati sarebbero stati nel loro letto. Per fortuna così non è stato.

Nei mesi e anni successivi ogni tentativo di comporre la vicenda è stato vano, malgrado le numerose riunioni immediate e successive con il segretario comunale, il sindaco e il tecnico comunale. I due pensionati si sono trovati senza casa e con ordinanza di sgombero e, loro malgrado, non è restata alternativa che – coraggiosamente- adire le vie legali. La sentenza è giunta dopo 5 anni. Tramite una accurata Consulenza tecnica del Tribunale, non senza tentativi di sottrarsi alle proprie responsabilità da parte del Comune che adduceva pretesi ed indimostrati abusi edilizi e forze di causa maggiore prevalenti, è pervenuta la schiacciante condanna al Comune di Perosa Argentina. Con dimostrazioni e argomentazioni inequivocabili, la Pubblica Amministrazione è stata – alla fine- ritenuta totalmente responsabile (per assenza di manutenzioni e negligenza) e condannata dal Giudice a pagare i danni diretti / indiretti e perfino le utenze. Giustizia è fatta con un enorme lavoro legale e geologico-forense, contro il (facile) presupposto che ogni evento meteorico eccezionale sia di per sé copertura per doli e negligenze precedenti. Oggi è un buon giorno per un cittadino schiacciato da un meccanismo subdolo e falso”.

I due pensionati sono stati assistiti dallo Studio Legale avv. Bertolino di Pinerolo e dallo Studio geologico CerriPerazzoli di Nebbiuno – Novara.

Per la cronaca il risarcimento del danno è avvenuto in tempi rapidissimi poiché è intervenuta la copertura assicurativa.

Andrea Garavello, ex sindaco di Perosa Argentina e in carica nel periodo dell'evento descritto, afferma quanto segue:

"Mi pare anomalo apprendere solo oggi da facebook, (dall'articolo di Voce Pinerolese su www.vocepinerolese.it ) la notizia della condanna del comune di Perosa Argentina. Non ne sapevo nulla.  Questo forse perché il comune, essendo assicurato, non ha mai partecipato alle fasi processuali . Né il sindaco, né il tecnico comunale, né l'assessore ai lavori pubblici sono mai stati convocati o ascoltati durante il processo. L'assicurazione ha seguito in autonomia la causa fin dall'inizio. Mi sembra quindi errato affermare che il comune abbia provato "in tutti i modi a resistere in giudizio". Ricordo che Perosa Argentina nel 2016 è stata colpita da un evento alluvionale eccezionale e che con 49 frane in due giorni e 15 milioni di euro di danni detiene un triste record a livello nazionale. L'amministrazione si era subito attivata in quei giorni e aveva messo in campo ogni risorsa ed ogni azione di protezione civile necessaria. Come sindaco ho evacuato quasi 400 persone, quindi non è stato un caso l'aver salvato la vita anche alle due in questione, ma un  modus operandi dovuto alla consapevolezza della fragilità del territorio. Il periodo successivo è stato duro e difficile da affrontare, ma non abbiamo abbandonato nessuno a se stesso, aiutando anche economicamente le persone sfollate (attivando contributi regionali specifici). La famiglia in questione ha scelto di adire le vie legali all'incirca un mese dopo l'evento, come era sua facoltà, decidendo quindi di rinunciare al rimborso del danno da parte della Regione Piemonte, previsto in caso di calamità naturale, che avrebbe però coperto solo l'80% della cifra. Apprendo dalla medesima fonte giornalistica che il danno è stato già liquidato dall'assicurazione stessa e questo permetterà alla famiglia di terminare i lavori di ristrutturazione e di tornare alla propria abitazione, cosa che personalmente ho sempre auspicato".

 

Nella foto la casa colpita dalla frana e il movimento franoso

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