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Movimenti i concerti dal vivo dell'Accademia di musica. Pinerolo

10/06/2021 16:34

Movimenti i concerti dal vivo dell'Accademia di musica. Pinerolo


 Continuano con grande entusiasmo di pubblico i concerti dal vivo in programma per Movimenti tra maggio e luglio 2021 presso l'Accademia di Musica. Il prossimo appuntamento è per Corde doppie per lunedì 14 giugno alle ore 20:00 nella sala concerti di viale Giolitti, 7 a Pinerolo, con due protagonisti della scena internazionale, grandi virtuosi del proprio strumento, impegnati nell'esecuzione delle tre Sonate per violino e pianoforte di Johannes Brahms. L'attesa è grande per Pietro De Maria, pianista solista con prestigiose orchestre internazionali e con direttori quali Roberto Abbado, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti e Gianandrea Noseda oltre che Accademico di Santa Cecilia, insegnante al Mozarteum di Salisburgo e docente presso l'Accademia di Musica di Pinerolo. Con lui sul palco Massimo Quarta, anch'egli Accademico di Santa Cecilia, noto sia per la sua intensa attività solistica che gli riserva un posto d'onore tra i più insigni violinisti, che per essere stato direttore di numerose orchestre di grande prestigio, come la Royal Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Filarmonica di Malaga, i Berliner Symphoniker.

 

Seguono per Movimenti , sempre nella sala concerti dell'Accademia di Musica alle 20:00: Klezmerata fiorentina (martedì 22 giugno) | Irvine Arditti, Gianluca Pirisi, Roberta Pandolfi (mercoledì 7 luglio).

 

A causa della capienza ridotta della sala in seguito alle misure per il contenimento della pandemia da Covid-19, al fine di poter garantire la sicurezza e la salute di tutti, l'accesso ai concerti è possibile solo con mascherina chirurgica o Ffp2 e la prenotazione è obbligatoria (noemi.dagostino@accademiadimusica.it | 0121321040). Prima dell'accesso alla sala concerti sarà effettuata, dal personale addetto, la misurazione della temperatura.

 

L'attività concertistica dell'Accademia di Musica è realizzata con il contributo di Compagnia di San Paolo (Maggior sostenitore), Regione Piemonte, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il contributo e il patrocinio di Città di Pinerolo, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino. Un ringraziamento particolare va alla Firad - Diesel Fuel Injection per il concerto del 30 maggio.

 

Il concerto

 

CORDE DOPPIE 

lunedì 14 giugno 2021 | ore 20:00 | Accademia di Musica

Pietro De Maria pianoforte

Massimo Quarta violino

 

Johannes Brahms

Sonata n. 1 in sol maggiore per violino e pianoforte, op. 78

Sonata n. 2 in la maggiore per violino e pianoforte, op. 100

Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte, op. 108

 

Pietro De Maria e Massimo Quarta, due artisti la cui esperienza si distingue ad altissimo livello fra l'attività concertistica e quella didattica, ci conducono in un percorso intimo della sfera compositiva brahmsiana proiettato verso l'innovazione. Alla base delle tre sonate per violino e pianoforte sta l'abilità di Brahms nell'aprire le forme classiche ai nuovi orizzonti. Se Schönberg lo definiva "il grande innovatore nella sfera del linguaggio musicale", Brahms dal canto suo sentiva fortemente l'eredità di Schubert e Beethoven nella musica da camera e si adoperava a rigenerarla per il secolo successivo. Egli pubblicò solo tre Sonate per violino e pianoforte - ne compose altre tre non pubblicate ed oggi perdute - ma il suo catalogo comprende altre composizioni che vedono impiegati i due strumenti, una combinazione che sicuramente sentiva vicina per l'affinità con le atmosfere del Lied. L'elemento base delle sua poetica, costante in tutta la sua produzione, dalla cameristica alla sinfonica, è quel senso intimo, tenero, sentimentale e dolcemente affettuoso proprio del canto. Le parole che Clara Schumann entusiasta scriveva a Brahms dopo aver letto la prima delle tre sonate, ci restituiscono la trama generale di questi lavori: "Queste righe per farti sapere quanto mi ha commosso la tua nuova Sonata...quando sono giunta al terzo tempo, con la mia melodia preferita...il cuore batteva forte." La melodia così emozionante è forse quella che Brahms riprende dal proprio Regenlied (canzone della pioggia), composto qualche anno prima.

 

Pietro De Maria pianoforte

Dopo aver vinto il Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1990, Pietro De Maria ha ricevuto il Primo Premio al Concorso Internazionale Dino Ciani di Milano (1990), al Géza Anda di Zurigo (1994). Nel 1997 gli è stato assegnato il Premio Mendelssohn ad Amburgo. La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Michele Mariotti, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Corrado Rovaris, Yutaka Sado, Sándor Végh. Nato a Venezia nel 1967, De Maria ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vianello e si è diplomato sotto la guida di Gino Gorini al Conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito nel 1988 il Premier Prix de Virtuosité con distinzione. Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l'integrale delle opere di Chopin in sei concerti. Recentemente ha realizzato un progetto bachiano, eseguendo i due libri del Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg. Ha registrato l'integrale delle opere di Chopin, il Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg per DECCA, ricevendo importanti riconoscimenti dalla critica specializzata, tra cui Diapason, International Piano, MusicWeb-International e Pianiste. Ha inciso inoltre le tre Sonate op. 40 di Clementi per l'etichetta Naxos, un recital registrato dal vivo al Miami International Piano Festival per la VAI Audio, l'integrale delle opere di Beethoven per violoncello e pianoforte con Enrico Dindo per la Decca e un CD con opere di Fano per Brilliant Classics. Pietro De Maria è Accademico di Santa Cecilia e insegna al Mozarteum di Salisburgo. È nel team di docenti del progetto La Scuola di Maria Tipo organizzato dall'Accademia di Musica di Pinerolo. 

 

Massimo Quarta violino

Vincitore del Primo Premio al Concorso Nazionale di Violino "Città di Vittorio Veneto" (1986) e del Primo Premio al Concorso di Violino "Opera Prima Philips" (1989), nel 1991 Massimo Quarta ha vinto il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino "N. Paganini" di Genova. La sua intensa attività concertistica lo porta ad esibirsi per le più prestigiose istituzioni concertistiche, suonando con direttori quali Yuri Temirkanov, Myun Wun Chung, Christian Thielemann, Daniele Gatti, Daniel Harding, Vladimir Yurowsky, John Axelrod, Janjo Mena, Sir Peter Maxwell Davies, Aldo Ceccato, Vladimir Spivakov, Isaac Karabtvchevsky, Daniel Oren. Considerato uno dei piú importanti violinisti della sua generazione, è stato ospite di alcuni tra i maggiori festivals come Stresa, Napoli, Città di Castello, Kuhmo, Bodensee, Kfar Blum, Berliner Festwochen, Sarasota, Ravenna, Lione, Potsdam, Spoleto, Ljubjana e, invitato da Gidon Kremer, il Lockenhaus "Kammermusikfest". Nato  nel 1965, Quarta ha iniziato lo studio del violino a undici anni presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce, proseguendo poi i suoi studi con Beatrice Antonioni al Conservatorio S. Cecilia di Roma. Si è successivamente perfezionato con Salvatore Accardo, Ruggero Ricci, Pavel Vernikov e Abram Shtern.  Alla intensa attività solistica, ha affiancato da piu di venticinque anni quella di direttore d'orchestra, dirigendo orchestre quali la Royal Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Filarmonica di Malaga, i Berliner Symphoniker, la Netherland Symphony Orchestra, la Shenzhen Symphony Orchestra,  l'Orchestra della Svizzera Italiana (OSI), l'Orchestra Sinfonica di Sønderborg ( Danimarca), l'Orchestra Sinfonica Nazionale di Buenos Aires, l'Orchestra del Teatro "Carlo Felice" di Genova, I Pomeriggi Musicali di Milano, l'Orchestra di Padova e del Veneto, la Filarmonica e la Sinfonica "A. Toscanini", l'Orchestra Haydn di Bolzano. Ha debuttato al Musikverein di Vienna come solista e direttore con la Philharmonia Wien, al Concertgebouw di Amsterdam dirigendo la Netherland Symphony Orchestra e ha registrato sempre come direttore con la Royal Philharmonic Orchestra i Concerti di Mozart per due e tre pianoforti. Ha ricoperto la carica di Solista e Direttore Principale dell'Orchestra dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese ed è stato Direttore Artistico Musicale dell'Orchestra della Fondazione I.C.O. "Tito Schipa" di Lecce. Dal 2017 al 2020 é stato Direttore Musicale dell'Orchestra Filarmonica de la UNAM (OFUNAM) di Città del Messico. A Massimo Quarta sono stati conferiti il Premio Internazionale "Foyer Des Artistes" ed il "Premio Internazionale Gino Tani per le Arti dello Spettacolo". Ha inciso per la Philips, per la Delos le "Quattro Stagioni" di A. Vivaldi con l'Orchestra da Camera di Mosca, i 24 Capricci di Paganini per la casa inglese Chandos, per la Dynamic un CD con musiche di N. Paganini, e, sempre di Paganini, l'integrale dei 6 Concerti per violino ed orchestra in versione autografa come violinista e direttore, integrale considerato "vera e propria pietra miliare per tutti gli appassionati del violino" (Il Giornale della Musica). Sempre per la Dynamic, nella veste di solista e direttore con l'Orchestra "Haydn" di Bolzano, sono stati pubblicati i Concerti n° 4 e 5 di H. Vieuxtemps. L'aspetto rivoluzionario dato alla rilettura del repertorio Paganiniano ha conquistato il pubblico ed ha ottenuto ampi consensi dalla stampa internazionale ( Premio CHOC di "Le Monde de la Musique"), assegnandogli un posto d'onore tra i più insigni violinisti (The Strad) e definendolo "la personificazione dell'eleganza" (American Record Guide). Massimo Quarta è Accademico di Santa Cecilia ed insegna al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano (Musikhochschule). Suona con un G. A. Rocca del 1840.

 

BIGLIETTI SINGOLI

 

INTERO€ 10

 

RIDOTTI: Card Giovani Comune Pinerolo, Studenti dell'Istituto Musicale Corelli e del Conservatorio, under 25: € 5

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Al fine di poter garantire la sicurezza e la salute di tutti, l'accesso ai concerti è possibile solo con mascherina chirurgica o Fpp2 su prenotazione (0121321040 | noemi.dagostino@accademiadimusica.it). Prima dell'accesso alla sala concerti sarà effettuata, dal personale addetto, la misurazione della temperatura. Il concerto si terrà nel pieno rispetto delle norme per il contenimento della pandemia da Covid-19. Il posto è garantito fino a 5 minuti prima dell'inizio del concerto.

 

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