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SCUOLA E TEAM MULE’ CONTRO IL BULLISMO

10/05/2022 16:27

SCUOLA E TEAM MULE’ CONTRO IL BULLISMO

 

Piobesi T.se - Si è concluso il corso antibullismo per una cinquantina di studenti della scuola secondaria di primo grado della “Papa Giovanni XXIII”. Questo corso, voluto dalle insegnanti Tinelli Giuseppina, Marchesi Emanuela, Squadrone Mariagrazia e patrocinato dal Comune stesso, è stato progettato e attuato appositamente dall’associazione sportiva dilettantistica Team Mulè, che ha offerto a tutti i ragazzi un vantaggio sulle sfide che li attenderanno nella loro vita, il tutto in un’atmosfera divertente e coinvolgente, insegnando loro il valore dell’attenzione per strada, imparando ad evitare di essere la vittima designata, ovviamente rispettando alcuni dei principi marziali come l’autocontrollo e il rispetto. Questi incontri sono stati suddivisi in una parte teorica, in cui sono state elargite nozioni generali sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, ed una parte pratica riguardante tecniche basilari di autodifesa adatte ad un pubblico adolescenziale. Il presidente Alfredo Mulè ha voluto sottolineare, a quella platea giovanile, che: “gli atti di bullismo causano o possono causare un danno fisico, emozionale o comportamentale alla vittima, non meno il cyberbullismo”, descritto come azioni di bullismo attuate attraverso l’utilizzo di computer, cellulari o altri mezzi elettronici. Il presidente, inoltre, ha enfatizzato la differenza tra un atto di bullismo ed una burla: lo scherzo di solito avviene tra amici e non provoca un dolore fisico, al contrario del bullismo che coinvolge persone che possono non avere relazioni amichevoli, invitando quegli adulti del domani a restare nei confini accettabili del gioco. Alla fine del corso sono stati donati ad ogni alunno un diploma a ricordo di questa memorabile esperienza ed un foglio illustrativo da parte dello sponsor del Team Mulè; anche le insegnanti hanno ricevuto, il diploma di “Bully Free Zone”. I “Centri Medici Primo”, da sempre al fianco della squadra taekwondista, hanno offerto una prima consulenza gratuita a tutti i presenti per sensibilizzare su questo increscioso fenomeno.

 

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