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"Fare rete per non cadere nella rete". Accordo tra Polizia e scuole Cottolengo

04/06/2024 11:28

 Fare rete per non cadere nella rete. Accordo tra Polizia e scuole Cottolengo

 

“FARE RETE PER NON CADERE NELLA RETE”

SIGLATO PROTOCOLLO TRA POLIZIA DI STATO E DIREZIONE GENERALE SCUOLE COTTOLENGO TORINO

 

È stato firmato questa mattina, presso la Questura di Torino, un Protocollo di collaborazione tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta e la Direzione Generale Scuole Cottolengo.

Erano presenti all’evento il Questore di Torino Dott. Vincenzo CIARAMBINO, il Dirigente del COSC del Piemonte e Valle D’Aosta, Dr.ssa Manuela DE GIORGI, e il Direttore Generale delle Scuole Cottolengo, don Andrea BONSIGNORI.

Le Scuole Cottolengo, nell’ambito dei propri più ampi fini di tutela dei minori, delle persone con disabilità, delle famiglie ed in generale dei soggetti più fragili sviluppano programmi e servizi per migliorarne la vita, agendo in diversi ambiti di intervento, tra cui la scolarizzazione, unitamente all’istruzione, all’educazione, all’assistenza spirituale specie riguardo alle minoranze in difficoltà e alle famiglie più fragili.

Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni “Piemonte e Valle d’Aosta”, quale organo periferico del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica della Polizia di Stato, opera a presidio regionale nella prevenzione e contrasto verso ogni fenomeno di sfruttamento o abuso dei minori, ed in generale dei soggetti fragili, su internet.

L’accordo ha durata triennale ed è volto alla realizzazione di iniziative per la tutela dei minori e dei soggetti fragili da ogni forma di violenza o abuso online. Per raggiungere questo obiettivo si punterà sulla prevenzione, attraverso l’organizzazione di giornate di sensibilizzazione e informazione per un uso consapevole della rete, e sul contrasto, attraverso iniziative che favoriscano l’emersione delle segnalazioni.

QUESTORE CIARAMBINO: “IL PROTOCOLLO RAPPRESENTA UNA OPPORTUNITA’ PER FAR CONOSCERE ALLE FAMIGLIE E AL CORPO DOCENTI GLI STRUMENTI VOLTI AL CONTRASTO DEI FENOMENI DI ABUSO E SFRUTTAMENTO DI MINORI E SOGGETTI FRAGILI SU INTERNET. FONDAMENTALE CONTINUARE A SENSIBILIZZARE POTENZIALI VITTIME DI REATI ON LINE AD UN USO CONSAPEVOLE DELLA RETE”.

DIRETTORE GENERALE DELLE SCUOLE COTTOLENGO DON ANDREA BONSIGNORI:

 “DA SEMPRE OCCUPANDOCI DEI PIU’ FRAGILI ABBRACCIAMO TUTTE LE REALTÀ CHE TOCCANO FAMIGLIE E RAGAZZI/E DEL TERRITORIO. NELL’EPOCA DELLA RETE È FONDAMENTALE CONSIDERARE L’USO DEI SOCIAL, AIUTANDO I RAGAZZI A COMPRENDERNE I PERICOLI. PER QUESTO LE TANTE INIZIATIVE FATTE CON LA POLIZIA DI STATO OGGI HANNO IN QUESTO PROTOCOLLO NON SOLO UN SUGGELLO MA UNA PIATTAFORMA DOVE ESSERE SEMPRE PIÙ ATTENTI E OPERATIVI PER IL BENE DELLE NUOVE GENERAZIONI”.

DIRIGENTE COSC POLIZIA POSTALE DOTT.SSA DE GIORGI: “IL PROTOCOLLO SEGNA UN ULTERIORE STEP A FAVORE DELLA TUTELA E PROTEZIONE DEI MINORI E DEI SOGGETTI FRAGILI. DALLA COLLABORAZIONE E DAL LAVORO “IN RETE” NASCE LA PREVENZIONE VERSO UN MONDO RICCO DI OPPORTUNITA’ MA, ALLO STESSO TEMPO, DI INSIDIE PER LE FASCE PIU’ DEBOLI”.

 

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