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Ancora sul decoro urbano. È questo il biglietto da visita per turisti e non solo…? Pinerolo

06/06/2024 17:49

Decoro urbano biglietto da visita per turisti e non solo…

 

Nelle ultime settimane sono giunte alla nostra redazione diverse, anzi troppe, segnalazioni riguardanti il degrado urbano.

Pinerolo considerata nel passato la Nizza italiana sta vivendo un periodo alquanto buio sul fronte decoro, un decoro che cozza con le insegne poste nelle rotonde ai confini della cittadina inneggianti le parole “cuore medioevale signorilità Sabauda”.

Signorilità che noi Pinerolesi non vediamo e nemmeno i turisti che decidono di visitarla, rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti, deiezioni canine, lampade sotto i portici un tempo orgoglio cittadino e considerati dalla sovraintendenza delle belle arti storici imbrattati dal guano dei piccioni, erba alta nelle aiuole dei monumenti, potatura delle piante in ritardo o dimenticata.

Certo è che se per cassonetti e deiezioni canine la colpa è da imputare in percentuale maggiore ai cittadini maleducati, altre segnalazioni non possiamo che attribuirle ad una scarsa se non mediocre attenzione da parte dell’amministrazione comunale.

Un’assessora ha più volte evidenziato in alcuni commenti, su post istituzionali e non,  quanto sia stata produttiva nel suo ruolo di responsabile piantumazioni arbusti nel Pinerolese e di questo non possiamo che esserne concordi e grati ma bisognerebbe ricordare che la sola messa a dimora delle piante non è segno di successo. Gli arbusti necessitano di cura tra cui potatura ed eliminazione delle germogliazioni che spuntano alla base del tronco che nuoce alla salute della pianta togliendo linfa vitale e dando all’occhio umano un senso di non curanza della piazza o viale in cui si trova. (Nella foto a sinistra i viali di piazza Vittorio Veneto. A destra il monumento ai caduti in piazza Terzo Alpini) Il regolamento comunale poi per quanto riguarda l’ambiente indica che gli arbusti devono essere potati soprattutto nei luoghi dove vi sono segnaletiche affinchè il pedone o l’automobilista possa vederlo.

La giustificazione più utilizzata è quella delle continue piogge che possiamo in minima parte accettare perché si sa l’erba non si taglia quando bagnata ma è anche vero che non piove sempre e che la rimozione delle germogliazioni ad esempio è fattibile anche con i rami bagnati.

Ci poniamo quindi la domanda di come sia possibile che altre realtà pur avendo avuto lo stesso problema meteorologico non presenti un degrado del verde così evidente come il nostro.

Tornando invece alle lanterne sotto i portici il problema della pioggia non dovrebbe esistere e ricordiamo che la scelta di togliere i vetri fu fatta dall’allora Assessore ai lavori pubblici del Movimento 5 Stelle  per far si che risultasse più facile la pulizia delle stesse. Ma la pulizia ed il problema colombi persistono  e in alcuni punti le lampade sono indecorose tanto da sperare che qualche escremento non cada addosso al povero cittadino che vi passa sotto.

Non vi è dubbio che l’immagine di Pinerolo deve tornare quella di un tempo, pulizia e ordine devono essere la priorità e se la città sarà gradevole di certo il cittadino, anche quello maleducato  sarà più stimolato a mantenerla tale.

T.T.B.F.

 

 

 

 

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